XVI Congresso Cgil > Per la Cgil che vogliamo
Documento integrale e documento sintetico "La CGIL che vogliamo", primo firmatario Domenico Moccia
Sintesi del documento
- Redistribuzione ricchezza e la lotta alla disoccupazione le leve per uscire dalla crisi;
- Un sistema contrattuale che non ponga vincoli alla possibilita' dell'incremento delle retribuzioni reali nei contratti nazionali;
- Lotta alla precarizzazione. Ripristinare la centralita' del lavoro a tempo indeterminato;
- Aumentare le pensioni piu' basse;
- La contrattazione a tutti i livelli, fondata sulla democrazia, deve essere la pratica prioritaria dell'organizzazione;
- Rafforzare la funzione contrattuale e la capacità di iniziativa della Cgil;
- Impegnare tutta la Cgil nell'avvio di una grande stagione di contrattazione di sito;
- Avere Autonomia e indipendenza nella formazione delle decisioni e dei gruppi dirigenti;
- Sperimentare forme e strumenti di coinvolgimento degli iscritti nella formazione dei gruppi dirigenti, che non escludano il ricorso alle primarie tra gli iscritti, individuando i correttivi che evitino rischi di plebiscitarismo;
- Sperimentare strumenti più efficaci per far rispettare le norme antidiscriminatorie;
- Valorizzare i giovani lavoratori impegnati nella Cgil;
- Tutta l'azione sindacale dev'essere fondata sulla democrazia, cioè sul diritto delle lavoratrici e dei lavoratori a scegliere chi li rappresenta e a decidere con il voto segreto sulle piattaforme e sugli accordi;
- Le lavoratrici ed i lavoratori migranti hanno diritto alla piena parità ed alla piena cittadinanza.
Fonte: rassegna.it