XVI Congresso CGIL > I risultati

62.049 assemblee svolte. La prima mozione, primo firmatario Guglielmo Epifani, ha raccolto 1.500.800 voti, pari al 82,93% dei voti validi espressi; La seconda mozione, primo firmatario Domenico Moccia, ha raccolto 308.886 voti, pari al 17,07% dei voti validi espressi.

E' Carlo Ghezzi, Presidente della commissione di Garanzia Nazionale, a rendere pubblica la prima fotografia sull'andamento del XVI Congresso della CGIL. Al termine delle assemblee di base la prima mozione, il cui primo firmatario è il Segretario Generale della CGIL Guglielmo Epifani, si aggiudica 1.500.800 voti pari all'82,93%, mentre la seconda mozione, che porta il nome del Segretario Generale della categoria dei Bancari, Domenico Moccia, ottiene 308.886 voti pari al 17,07%.

Durante la conferenza stampa, svolta oggi presso la sede di Corso d'Italia, Ghezzi ha spiegato che i dati sono il risultato di 62.049 assemblee di base, durante le quali sono stati espressi 1.810.530 voti validi, di cui 594.422 voti di pensionati, su un totale di 5.634.657 iscritti al 31 dicembre 2008.

La prima mozione 'I diritti e il lavoro oltre la crisi' si è affermata in tutte le Regioni con larga maggioranza ed in tutte le categorie fatta eccezione per la FIOM. Nella categoria dei metalmeccanici la seconda mozione ha raggiunto il 72,98% dei consensi.

Il Segretario Organizzativo della CGIL, Enrico Panini, ha poi sottolineato, nel corso della conferenza stampa, come i Congressi si siano svolti sulla base di regole condivise all'unanimità e consolidate nel tempo. Tutto sotto il controllo delle 122 Commissioni di Garanzia territoriali, composte dallo stesso numero di rappresentanti delle due mozioni.

I numeri ed i dati di partecipazione, ha aggiunto Panini, ci pongono davanti ad “un grande fatto democratico” e plurale dove il 69% delle assemblee ha visto la partecipazione o di entrambi i relatori, la presenza del solo relatore della mozione Moccia o nessun relatore. Il 53% delle assemblee ha visto la partecipazione dei relatori delle due mozioni congressuali; nel 13% dei casi non c'è stato alcun relatore, ma sono stati letti i due documenti; nel 31% dei casi le assemblea si sono svolte con il solo relatore della mozione Epifani, il 3% con il solo relatore della mozione Moccia.

“In una fase nella quale le forme stesse della democrazia nel nostro paese sono costantemente oggetto di attacco” ha concluso Panini “noi continuiamo a privilegiare un modello diffuso, capillare, lento, partecipato che cerca nella relazione e nel rapporto con gli iscritti non solo la condivisione rispetto ai percorsi, ma anche la ricostruzione di un senso condiviso su come uscire da una crisi pesantissima che non può essere pagata solo dai lavoratori”

Video intervista a Carlo Ghezzi (Presidente Commissione di Garanzia)
Video intervista a Enrico Panini (Segretario Nazionale CGIL)

Nota del Presidente della C.N.G. ai componenti della Commissione Nazionale di Garanzia
Tabelle dati raccolti: Tabella 1 - Tabella 2 - Tabella 3

26/02/2010


Fonte: cgil.it