XVI Congresso Cgil > I diritti e il lavoro oltre la crisi

Documento integrale e documento sintetico "I diritti e il lavoro oltre la crisi", primo firmatario Guglielmo Epifani

I diritti e il lavoro oltre la crisi

www.perlacgil.it

Sintesi del documento

 

  1. Riaffermare un'idea condivisa della Repubblica Italiana e del suo atto fondativo: la Costituzione del 1948;
  2. Rafforzare l'idea di democrazia come partecipazione attiva e consapevole, come autodeterminazione;
  3. Costruire un "Progetto Paese" alternativo a quello in campo, in grado di affrontare la crisi e guidare il cambiamento. Le politiche per il Mezzogiorno sono parte essenziale del "Progetto";
  4. Ridurre le diseguaglianze;
  5. Ricomporre la frattura tra giovani e futuro nel lavoro, nelle coperture previdenziali, nell'istruzione. Garantire che le future pensioni del sistema contributivo non siano inferiori al 60% dell'ultima retribuzione;
  6. Unificare culturalmente, socialmente, sindacalmente il lavoro pubblico e quello privato;
  7. Riformare gli ammortizzatori sociali. Rispondere ai precari ridando centralità al rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Fermare i licenziamenti;
  8. Ridurre la tassazione sul reddito da lavoro e da pensione, incrementando la lotta all'evasione ed elusione fiscale e tassando le rendite finanziarie e i grandi patrimoni. Portare la prima aliquota dell'Irpef al 20%, aumentare le detrazioni e riequilibrare attraverso fisco, contratti e contrattazione sociale per almeno due punti del Pil la distribuzione nazionale del reddito in favore di lavoratori e pensionati;
  9. Riconquistare un nuovo modello di contrattazione. Praticare rigorosamente la democrazia di mandato e il voto dei lavoratori sugli accordi;
  10. Riformare le modalità di ingresso, regolarizzare i migranti già in possesso dei requisiti e quelli che lavorano.

 

Fonte: rassegna.it