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6 SETTEMBRE 2011 SCIOPERO GENERALE
CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA
PER L'INTERO TURNO DI LAVORO
Manifestazione territoriali in 100 città italiane
Cento manifestazioni territoriali accompagneranno l'astensione dal lavoro per l'intero turno di lavoro. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha presentato il 24 Agosto 2011, nel corso del presidio davanti al Senato, la 'contromanovra' elaborata dalla Confederazione, che contiene proposte alternative per contrastare la crisi tenendo conto dell'equità e della crescita.
In Emilia Romagna
11 manifestazioni territoriali
- BOLOGNA – tre cortei con concentramento ore 9 a piazza di Porta S. Felice (lavoratori industria), piazza dei Martiri (settori pubblici, commercio, servizi e conoscenza), viale Zanolini (pensionati); convergenza su piazza Maggiore dove parleranno un rappresentante dell’Anpi, il segretario generale della Cgil bolognese Danilo Gruppi e Carla Cantone, leader Spi-Cgil nazionale.
- MODENA – due cortei, con concentramento ore 9 in piazza Tien An Men e davanti alla Maserati: verso le 11 in piazza Roma interviene Rossana Dettori, segretaria generale Fp nazionale.
- REGGIO EMILIA – ore 9 appuntamento in viale Montegrappa per il corteo che si concluderà in piazza della Vittoria con il comizio di Domenico Pantaleo, segretario nazionale Flc.
- PARMA – ore 9 concentramento in piazzale Santa Croce per il corteo nelle strade del centro storico fino a piazza Garibaldi, dove parlerà Pietro Ruffolo, segretario nazionale Flai.
- PIACENZA – ore 9.30 concentramento a largo Bacciocchi per un corteo “intermittente”: prima tappa Piazza Cavalli dove interverranno il sindaco di Piacenza Roberto Reggi, il sindaco di Cerignale Massimo Castelli, il presidente Anpi Mario Cravedi, il segretario generale Cgil territoriale Paolo Lanna, un delegato della logistica; seconda tappa la Prefettura dove il corteo si dirigerà dopo i comizi per un presidio fino alle ore 12.
- FERRARA – ore 9 concentramento in piazza Travaglio (Porta Paola) fino a piazza Trento Trieste per il comizio del segretario generale Cgil regionale Vincenzo Colla.
- IMOLA - ore 9,30 manifestazione nella Galleria del centro cittadino con gli interventi di Elisabetta Marchetti segretaria generale Cgil Imola, il presidente Anpi Bruno Solaroli e Simonetta Ponzi, della segreteria Cgil regionale; altri punti informativi sulle ragioni della protesta in Piazza Matteotti, sotto l'Orologio e all'angolo tra via XX settembre e via Emilia; dopo lo sciopero inoltre sit-in permanente in piazza dei lavoratori del pubblico impiego.
- RAVENNA - ore 9,45 concentramento in Piazza Baracca per il corteo; conclusione in Piazza del Popolo con gli interventi del sindaco Fabrizio Matteucci, dell’Anpi e di Ivan Pedretti della segreteria nazionale Spi.
- FORLI' – ore 9,30 appuntamento presso il piazzale della Vittoria per il corteo che confluirà in piazza Ordelaffi (Duomo) dove alle ore 11 parlerà Cesare Melloni, della segreteria Cgil regionale.
- CESENA – ore 9 appuntamento in piazza Almerici per il corteo, che tornerà nella stessa piazza dove alle 10,30 parleranno il sindaco Paolo Lucchi e Antonio Mattioli, della segreteria Cgil regionale.
- RIMINI – ore 9,30 concentramento all’Arco di Augusto, corteo per le vie del centro fino a piazza Cavour, comizio conclusivo di Gianna Fracassi della segreteria nazionale Flc.
CONFERENZA STAMPA SUSANNA CAMUSSO - 30/8/2011
SCIOPERO GENERALE 6 SETTEMBRE 2011: GLI SPOT DELLA CGIL
La CGIL proclama lo sciopero per contrastare la manovra finanziaria elaborata dal Governo perché è
- INCONCLUDENTE: non destina risorse per la crescita di economia ed occupazione;
- INIQUA: colpisce lavoratori, pensionati, famiglie, soggetti deboli riducendo i servizi con pesanti tagli ad enti locali (introduce i superticket sanitari, aumenta l'età pensionabile delle donne, modifica il sistema di decorrenza delle pensioni di anzianità);
- SBAGLIATA: non interviene per recuperare risorse dall'evasione fiscale, dalle rendite finanziarie, dalle grandi ricchezze;
- DANNOSA: riduce il reddito e i consumi dei cittadini (taglio di agevolazioni, detrazioni e deduzioni fiscali, aumento della tassazione sulla benzina). Opera un'inutile e dannosa liberalizzazione dei giorni e degli orari di apertura del commercio senza garantire occupazione e redditi per sostenere i consumi;
- ANTISINDACALE: pretende di cancellare per legge lo strumento di regolazione generale dei diritti dei lavoratori come il Contratto Nazionale di Lavoro;
- CENTRALISTA: interviene per decreto senza motivi di urgenza nell'autonomia delle parti sociali allo scopo di cancellare l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori;
- INEFFICACE: non affronta in maniera strutturale le cause del deficit e non pone le basi per ricostruire avanzo primario e ridurre il debito;
- ANTISTORICA: vuole cancellare il patrimonio civile e culturale eliminando le feste fondative della Repubblica italiana (25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno).
La CGIL propone
- LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE E AL SOMMERSO mediante un piano strutturale che potrebbe produrre 18 miliardi di euro nel 2012 e 23 miliardi nel 2013;
- IMPOSTA STRAORDINARIA SUI GRANDI IMMOBILI (IGI) da introdurre oltre la soglia dei 500.000 euro che potrebbe generare un gettito di 18 miliardi di euro;
- IMPOSTA ORDINARIA SULLE GRANDI RICCHEZZE (IGR) da introdurre sulla quota che eccede gli 800.000 euro che potrebbe produrre annualmente un gettito di circa 15 miliardi di euro;
- AUMENTO DELLA TASSAZIONE SULLE RENDITE FINANZIARIE (con l'esclusione dei BOT) con aliquota al 20% che porterebbe nelle casse dello Stato un gettito di circa 4,5 miliardi di euro ogni anno;
- RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA con un risparmio di spesa immediato di circa 3 miliardi di euro da destinare a livello locale.










