Mercatone Uno Rubiera
Odg delle lavoratrici e dei lavoratori del MERCATONE UNO di Rubiera (RE)
Le lavoratrici e i lavoratori del MERCATONE UNO di Rubiera (RE) riuniti in assemblea il 22/07/2008 giudicano grave e inaccettabile la firma di un “accordo separato” da parte di FISASCAT-CISL e
UILTUCS-UIL sul contratto del Commercio.
L'aver voluto escludere una sigla sindacale, peraltro la più rappresentativa, dalla parte finale della trattativa su temi così delicati, risulta davvero difficile da comprendere e sopratutto da
accettare.
Di tale rottura porta naturalmente la maggiore responsabilità CONFCOMMERCIO che ha fin dall'inizio reso impraticabile un confronto sereno su una piattaforma che conteneva richieste oltremodo
ragionevoli e viene vista quindi come un fatto gravissimo che rischia di procurare forti ripercussioni per il futuro di tutti i lavoratori del settore.
L'accordo separato smentisce la piattaforma rivendicativa unitariamente presentata, e sancisce di fatto l'obbligatorietà della prestazione domenicale per i lavoratori del commercio. Altrettanto
grave è il fatto che per gli apprendisti si neghino diritti fondamentali e li si riduca a lavoratori di serie B.
E' forte il rammarico per una frattura che risulterà incomprensibile alla maggior parte dei lavoratori che guardano aldilà delle sigle al sindacato come ad un soggetto che coerentemente deve
battersi per la tutela dei loro interessi.
Le lavoratrici e i lavoratori del MERCATONE UNO a questo punto chiedono almeno che Fisascat e Uiltucs abbiano il coraggio e l'onestà intellettuale di sottoporre al giudizio e al voto di tutti i
lavoratori del Commercio l'accordo che hanno firmato per consentire un giudizio di merito sull'oggetto del loro operato.
LE LAVORATRICI E I LAVORATORI
DEL MERCATONE UNO DI RUBIERA
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