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Comunicato congiunto FILCAMS ER - CGIL ER 15-10-2008

Segreteria CGIL ER - Segreteria Filcams ER
Comunicato congiunto

 

Le segreterie regionali CGIL e Filcams Emilia Romagna valutano molto positivamente la grande partecipazione e gli esiti delle assemblee nazionale e regionale dei quadri e delegati Filcams rispettivamente del 9 e 14 ottobre.

La discussione svolta in quelle sedi ha bene individuato le gravi responsabilità di Confcommercio e delle categorie di Cisl e Uil nell’avere scelto la via di un accordo separato e ha confermato la giustezza della decisione della Filcams di non accettare quella ipotesi di conclusione contrattuale. Una ipotesi di contratto che non semplicemente peggiora le condizioni di lavoro in primo luogo delle figure più deboli, ma che consegna alla discrezionalità delle aziende la leva della flessibilità degli orari e delle aperture festive, in questo modo indebolendo il ruolo della contrattazione su un aspetto cruciale per lavoratori e il sindacato come quello della gestione degli orari e delle flessibilità organizzative.  A completare il giudizio negativo su questa ipotesi di conclusione contrattuale va sottolineato il livello insoddisfacente dell’aumento salariale lontano dalle legittime aspettative delle lavoratrici e lavoratori. 
Se a questi elementi di contenuto contrattuale aggiungiamo lo strappo operato sulle regole democratiche, unitariamente definite da tutte le organizzazioni,  realizzato negando alle lavoratrici e ai lavoratori la possibilità di esprimersi  sulla ipotesi di conclusione contrattuale, ben si comprende la reazione e la rabbia dei delegati e dei lavoratori che  si è manifestata in entrambe le assemblee con grande forza e chiarezza.
Le assemblee dei quadri e delegati hanno individuato un percorso articolato di iniziative per ridare alle lavoratrici e ai lavoratori il diritto di decidere sul proprio contratto e per impedire alle imprese di trarre beneficio da una rottura del tavolo negoziale e dal tentativo di divisione dei lavoratori.
Oltre alle scadenze generali di sciopero già decise la partita andrà giocata nelle aziende, in particolare in quelle grandi aziende della distribuzione che più di tutte hanno spinto per una forzatura e per una intesa separata che escludesse la CGIL.
La Filcams e la CGIL della Emilia Romagna si sentono impegnate con tutte le loro forze a fianco delle RSU che giustamente contestano la legittimità di questa intesa a modificare le norme attualmente in vigore, nel ccnl così come nei Contratti aziendali, su flessibilità e aperture festive.
CGIL e Filcams ER offriranno il massimo sostegno, sia sul piano negoziale come su quello legale, per contrastare le eventuali decisioni unilaterali adottate dalle imprese senza e contro la volontà e il consenso della maggioranza delle lavoratrici e lavoratori e delle RSU.

Bologna, 15 ottobre 2008

 

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