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19

ott

2011

APERTURE DOMENICALI: UN'ALTRA VIOLAZIONE DECISA DAL CONAD MONTEFIORE

Ci risiamo, ancora una volta sul tema delle aperture domenicali c'è chi si sente libero di agire come crede, in barba alle regole, violando la legge e violando l'ordinanza per la programmazione delle aperture domenicali del 2011. Ed ancora una volta protagonista di questa presa di posizione, arrogante ed illegittima, è la direzione del centro commerciale Montefiore così come era successo in occasione del 2 giugno 2007 e del 1° novembre 2008, festività nelle quali la direzione sopra citata decise di violare le ordinanze che non prevedevano deroghe alla chiusura in quelle giornate.

Oggi si ripete la stessa storia, con una interpretazione forzata delle norme contenute nella finanziaria di luglio, il Montefiore decide di aggiungere alle aperture domenicali previste dall'ordinanza altre due domeniche il 23 ed il 30 di ottobre.

Noi riteniamo tale decisione, oltre che illegittima sul piano legislativo, totalmente inaccettabile, poiché una volta ancora la direzione di quel centro commerciale si mostra sprezzante nei confronti non solo di chi rappresenta i lavoratori, ma pure delle associazioni di categoria, dell'amministrazione comunale e del sindaco Paolo Lucchi. Un comportamento che non può essere tollerato e non può passare inosservato.

Come sindacati del settore, in questi anni ci siamo resi disponibili al confronto sulle aperture domenicali, trovando soluzioni condivise nell'interesse generale, ma non possiamo più accettare che dall'altra parte ci sia, come detto prima, chi decide autonomamente ed in violazione delle norme. Una cultura dell'illegalità, che non ci appartiene, e che ci impedirà di proseguire il confronto sul tema della programmazione delle aperture domenicali in tutto il territorio. Su ciò che sta succedendo esigiamo chiarezza, pretendiamo dalle associazioni dei commercianti, Confcommercio e Confesercenti, e dall'amministrazione comunale un posizione chiara ed inequivocabile.

Noi non siamo indifferenti al mancato rispetto delle regole, pertanto chiederemo alle istituzioni competenti di intervenire, ed in risposta all'arroganza di scelte illegittime proclamiamo sciopero nelle domeniche 23 e 30 ottobre in tutte quelle strutture commerciali che decideranno di restare aperti violando l'ordinanza del sindaco e la Legge.

 

19 Ottobre 2011

 

Fonte: Filcams Cesena

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