mer

24

ago

2011

MANOVRA DEL GOVERNO A PAGARE, E PESANTEMENTE, SONO SEMPRE GLI STESSI. VA BENE LO SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL

Come delegati di alcune importanti strutture della grande distribuzione vogliamo esprimere il nostro più grande dissenso all'ipotesi della Manovra Finanziaria che il Governo ha presentato nei giorni scorsi e sostenere con forza la dichiarazione dello SCIOPERO GENERALE del prossimo 6 settembre avanzata dalla sola CGIL.
E' una manovra assolutamente iniqua perchè colpisce prevalentemente ed in maniera pesante  lavoratori dipendenti e pensionati, taglia lo stato sociale, introduce la possibilità di derogare all'art.18 dello statuto dei lavoratori (rendendo pertanto più facile licenziare), si innalza l'età di pensione per le donne (portando la “vecchiaia” a 65 anni ) e non si fa nulla per colpire l'evasione fiscale né per avere entrate dalle grandi ricchezze attraverso una patrimoniale.
Anche i decantati “tagli” alla politica sono indirizzati male e sono posticipati nel tempo gli effetti reali.
Inoltre  ed in modo assolutamente vergognoso si vorrebbero cancellare tutte le festività che caratterizzano l'identità culturale del nostro Paese: il 25 Aprile, il 1 Maggio ed il 2 Giugno oltre a quella religiosa del Patrono.
A tutto questo per noi lavoratori e lavoratrici del commercio nella grande distribuzione  si aggiunge l'effetto pesantissimo sulle nostre condizioni di lavoro (e di vita) per effetto della liberalizzazione prevista in tema di aperture domenicali e festive e  sugli orari.
Con un semplicissimo tratto di penna ci troveremmo cancellati  diritti fondamentali.

Le  aziende  potrebbero avere a disposizione :

 

  • possibilità di  aprire tutte le domeniche dell'anno; 
  • possibilità di aprire tutte le festività, compreso Pasqua, Natale, ferragosto; 
  • nessun limite all'orario massimo giornaliero (oggi di 13 ore), compreso il superamento del limite dell'orario notturno, oggi previsto per le ore 22,00.


Come ampiamente dimostrato nei fatti questo insieme di interventi non fa aumentare i consumi, che sono bassi perchè le persone non  hanno soldi da spendere,e non perchè non trovano i negozi aperti in qualsiasi momento.
Non aumenta l'occupazione, perchè un tale intervento  sarebbe  tutto a svantaggio della piccola e media distribuzione e porterebbe alla chiusura di tante piccole realtà, non compensata dalle assunzioni precarie della grande distribuzione.
Per queste ragioni ci impegneremo da subito per far conoscere e capire alle nostre colleghe e colleghi la pericolosità di questa manovra, che colpisce da una parte sola e permette ad altri soggetti di cavarsela senza colpo ferire.
Con profondo convincimento e determinazione ci attiveremo per la massima riuscita dello SCIOPERO GENERALE del 6 Settembre e per una massiccia presenza alla Manifestazione che si terrà a Modena in quella giornata .

Modena, lì 24 agosto 2011

 

RSU COOP ESTENSE (Modena)
RSA ESSELUNGA (Sassuolo)
RSA G.D.(Conad-Leclerc) (Modena)

 

Scrivi commento

Commenti: 0

  • loading