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2011

TAGLI ALLE PULIZIE, SINDACATI CONTRO L'AUSL

La replica: «Razionalizzate spese ín spazi non legati all`assistenza agaranzia dell`occupazione»

Lo annunciano con una nota congiunta i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Che delineano anche le conseguenze di questi tagli: «Una riduzione dell`orario di lavoro per diciotto dipendenti Copura, il mancato rinnovo di sette contratti a termine, una riduzione di servizi essenziali quali la pulizia di reparti ospedalieri».

Per le organizzazioni dei lavoratori si tratta dell`ennesima beffa per il personale del settore pulizie a Ravenna dopo i tagli prospettati dal ministero dell`Istruzione sugli appalti storici delle pulizie nelle scuole.

«I lavoratori e le rappresentanze sindacali unitarie - si legge ancora nella nota -, unitamente alle sigle sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, condannano fermamente la decisione dell`Ausl di operare in questo senso e chiedono anche ai cittadini di fare sentire la propria voce anche nei confronti degli amministratori locali».

L`attacco dei sindacati è rivolto a quello che giudicano il vero motivo delle scelte: «Andare nella direzione di volere abbandonare la strada della sanità pubblica e universale per una sanità privata per pochi, assecondando così i desideri di una certa parte politica. Il prezzo è così pagato solo dai soggetti più deboli: i cittadini malati utenti dell`Ausl, le lavoratrici ed i lavoratori di un settore, quello degli appalti, già profondamente penalizzato».

Accuse che l`Ausl respinge ritenendo «strumentali» le affermazioni delle organizzazioni sindacali.

«E' sorprendente si legge in una replica dell`azienda - che si faccia finta di non conoscere a quali vincoli economici di bilancio siano sottoposte le pubbliche amministrazioni, pena il blocco delle assunzioni. Questo tema è stato oggetto di appositi incontri con i sindacati, avvenuti non più tardi di qualche mese fa, nei quali sono state ampiamente esposte le modalità adottate dall`Azienda per evitare di superare il vincolo imposto e scongiurare la possibilità di non coprire il turn over del personale sanitario addetto all`assistenza. Di fronte a scelte necessarie, l`Ausl ha provveduto ad ottimizzare quei servizi che non toccano direttamente l`assistenza, riducendo la frequenza delle pulizie in quegli spazi uffici, portinerie, aree esterne - che non hanno pertinenza diretta con gli utenti. Non ci sarà come si vuol fare intendere - assicura l`Ausl - nessuna riduzione delle pulizie nei reparti di degenza o in quelli di pertinenza degli utenti».

 

13 Maggio 2011

 

Fonte: Corriere Romagna

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