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2011

150° UNITA' D'ITALIA: NO ALL'APERTURA DI NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

“Quello che conta e' che ci sia piena e attiva consapevolezza, a tutti i livelli istituzionali, del significato delle celebrazioni di questo storico anniversario: e cioè, della necessità di farne occasione di riflessione seria e non acritica, e insieme di decisa valorizzazione di tutto quel che ci unisce come nazione e ci impegna come Stato unitario di fronte ai problemi e alle sfide che ci attendono”.

La CGIL dell'Emilia Romagna, unitamente alla Filcams, si riconosce pienamente nella dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il 150° anniversario dell'Unità d'Italia deve essere un'occasione per recuperare coesione sociale opponendosi ad ogni livello a processi di frantumazione. Deve essere altresì occasione di riflessione, ma anche di festa, per tutto il Paese. Bisogna quindi garantire che tale importante ricorrenza non venga svilita al rango di occasione vacanziera, né si riduca a pretesto per iniziative commerciali.

Per questo la CGIL dell'Emilia Romagna unitamente alla Filcams CGIL (categoria del Commercio) ha oggi chiesto un incontro urgente alla Regione Emilia Romagna affinché venga garantito il rispetto di questa importante festività, e sia concesso al maggior numero di persone possibili (compresi le lavoratrici e lavoratori del commercio) la partecipazione ai diversi eventi che ovunque sono previsti, da Piacenza a Rimini.

Perché ciò avvenga è necessario che la Regione per il 2011 consideri la giornata del 17 marzo alla stregua delle festività indisponibili alla deroga per le aperture domenicali.

Allo stesso tempo la CGIL e la Filcams, confermando il diritto di tutte le lavoratrici ed i lavoratori di aderire a questa festa nazionale, solleciteranno le diverse Amministrazioni Comunali della Regione, affinché non vengano previste deroghe a tale auspicata limitazione.

 

7 Marzo 2011

 

Fonte: Filcams Emilia-Romagna

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