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03

mar

2011

GIOVEDI 17 MARZO: FESTA NAZIONALE, SENZA SE E SENZA MA

Il 17 marzo prossimo, come è noto, si celebrerà il 150° anniversario dell'unità d'Italia, e con Decreto Legge n°5 del 22 febbraio questa giornata, solo ed esclusivamente per quest'anno è stata dichiarata Festività Nazionale. Il concetto di Festività Nazionale, mi pare essere chiaro ed indiscutibile, fra l'altro, ribadito anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Detto ciò, rispetto al da farsi in occasione del 17 marzo non ci dovrebbero essere dubbi, ovvero celebrare, con la Festività Nazionale, l'unità del paese. Pare, però, che questo concetto non sia sufficientemente chiaro a tutti, poiché in questi giorni lavoratrici e lavoratori del commercio ci contattano per avere spiegazioni in merito, dato che le loro aziende sembrano intenzionate a considerare tale giornata come un qualsiasi altro giorno, restando aperti e prevedendo la normale attività lavorativa. Ancor più grave, poi, il fatto che vi siano amministrazioni comunali che su tale giornata arrivano ad ipotizzare l'idea di una deroga straordinaria per concedere l'apertura degli esercizi commerciali. Voglio quindi fare alcune precisazioni; giovedì 17 marzo in occasione della Festività straordinaria, lo sarà solo per quest'anno, tutti gli esercizi commerciali avranno l'obbligo di chiusura al pubblico, e qualsiasi eventuale deroga sarà in violazione del Decreto Bersani sulle aperture domenicali e festive; inoltre è utile sottolineare che per il lavoratori questa festività, dal punto di vista retributivo, sostituisce da Decreto Legge la festività del 4 novembre, e quindi non retribuita in aggiunta ma in sostituzione appunto del 4 novembre, per cui la prestazione lavorativa in tale giornata diventerebbe un giornata di lavoro non retribuita. Voglio quindi ribadire che il mancato rispetto della Festività Nazionale del 17 marzo, non solo diventerebbe condannabile dal punto di vista politico ed etico, ma sarebbe oltre che una violazione contrattuale anche una vera e propria violazione di Legge, saremo quindi pronti ad intervenire con tutte le iniziative adeguate, nel caso dovessero verificarsi i casi sopra riportati. Ritengo, infine, superfluo rispolverare la polemica sollevata dai ministri leghisti, che a mio parere non meriterebbero di governare questo paese.

 

Paolo Montalti

Segretario Generale Filcams CGIL Cesena

 

3 Marzo 2011

 

Fonte: Filcams-Cesena

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