gio
17
feb
2011
STATO DI AGITAZIONE ALLA SEDE CESENATE DI REXEL ITALIA
L'assemblea dei lavoratori, il 4 febbraio scorso, ha proclamato lo stato di agitazione, con blocco dello straordinario e di tutte le forme di flessibilità. Tale decisione, è la risposta alla scelta dell'azienda di procedere ad una drastica riduzione del personale occupato presso l'hub di Cesena, mettendo così a rischio la metà dei 15 occupati presso la sede cesenate. Risultano incomprensibili, le motivazioni che hanno portato l'azienda a questa decisione, quando non più tardi di qualche mese fa, lo scorso ottobre, i dirigenti dell'azienda avevano dichiarato l'intenzione di investire e fare nuove assunzioni per rafforzare una sede che nel 2010 ha effettuato “risultati stepitosi”. Siamo quindi intenzionati a contrastare una scelta, penalizzante per il nostro territorio, incomprensibile ed inaccettabile, con tutte le iniziative necessarie per respingere la strana logica di un azienda che “premia” risultati positivi con licenziamenti.
17 Febbraio 2011
Fonte: Filcams-Cesena











