ven
29
ott
2010
BIBLIOTECA LORIA DI CARPI (MO): STORIA DI UN APPALTO
Quello dei servizi bibliotecari della Biblioteca Loria è un appalto assai travagliato, sin dall’apertura di questa importante struttura culturale nel novembre 2007.
La cooperativa cui è stata affidata la gestione di parte delle attività della biblioteca aveva in un primo momento "affittato" tutti i lavoratori da due diverse agenzie interinali.
Dopo alcuni mesi, anche grazie all’intervento della Cgil, la Euro&Promos assumeva i lavoratori a tempo indeterminato, inquadrando però gli addetti ai servizi bibliotecari al livello di
portinai.
Risolto anche questo problema, con un inquadramento corretto, resta quello (ad oggi difficilmente risolvibile) della contrattualizzazione part-time di tutti i lavoratori, con retribuzioni tra i
400 ed i 600 euro mensili.
Già nel gennaio 2010 fu decisa dall’Amministrazione Campedelli una prima riduzione dei contenuti dell’appalto, con il conseguente ricorso all’utilizzo parziale della cassa integrazione in
deroga.
Dopo aver espresso la volontà di non modificare i contenuti dell’appalto sino al marzo 2012, nei giorni scorsi è stata decisa unilateralmente la chiusura del lunedì, con una inevitabile ulteriore
riduzione dell’orario e dello stipendio ai danni degli operatori.
Allo stesso tempo si è prevista una "mini-gara" per pochi mesi, per estendere l’appalto al maggio 2011, data oltre la quale l’appalto potrebbe chiudere, ed i 17 lavoratori sarebbero
inevitabilmente licenziati da Euro&Promos.
Tutto ciò viene motivato dai gravi tagli portati dal Governo alle casse comunali. La decisione non è ancora ufficialmente presa, e la Filcams CGIL ha indetto lo stato di agitazione per
scongiurare tale possibilità.
Quello dei tagli al bilancio del Comune di Carpi è un problema reale, ma non possono essere, per l’ennesima volta, i più deboli a pagare.
Capri, 30 ottobre 2010
Filcams CGIL Carpi











