sab
23
ott
2010
CASSA IN DEROGA VERSO LA PROROGA PER IL 2011
L'annuncio del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. La decisione potrebbe arrivare con un provvedimento a fine anno. Ancora incerta la quantità delle risorse che saranno messe a disposizione.
Sindacati: fare presto
Il governo prorogherà la cassa integrazione in deroga e gli ammortizzatori sociali per tutto il 2011. Almeno così ha annunciato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, affermando che "ci sarà
un provvedimento a fine anno". La definizione delle risorse, però, non è ancora stata comunicata perché dipenderà dalla ricognizione sull'effettivo utilizzo della cassa integrazione per
quest'anno.
"Finalmente, aspettiamo però i fatti: se la scelta dei tempi è il decreto di fine anno non va bene, è troppo avanti". È il commento del segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni. "È bene
anticipare i tempi della proroga - osserva - o quanto meno dare indicazione all'Inps di accettare tutti gli accordi che già prevedevano una prosecuzione nel 2011, altrimenti molte imprese
nell'incertezza potranno decidere di licenziare le persone. Peraltro non basta prorogare, occorre bloccare l'innalzamento dell'età pensionabile a tutti i lavoratori in mobilità, e non per soli 10
mila come già previsto, così come bisogna cambiare le norme per accedere all' indennità per i collaboratori considerando che finora sono state respinte l'80 per cento delle domande".
"'Un impegno politico importante che era atteso", ha detto il segretario confederale Cisl Giorgio Santini. Per il sindacalista, tuttavia, bisogna adesso capire quante risorse saranno messe a
disposizione e come saranno reperite. "Prendiamo quindi per buono l'impegno in attesa di vedere il provvedimento definitivo - ha sottolineato Santini -. Inoltre, come il ministro Sacconi ben sa,
è importante affiancare agli ammortizzatori sociali politiche attive per la ricollocazione dei lavoratori in cassa integrazione, insieme a politiche di sostegno per i giovani".
Le assicurazioni del ministro del Lavoro sul prolungamento della cassa integrazione in deroga anche per il 2011 'sono importanti e raccolgono le richieste della Uil e delle parti sociali". Così
il segretario confederale della Uil, Guglielmo Loy. "Se circa 200 mila persone hanno evitato nel 2010 il licenziamento grazie anche a questo importante strumento di tutela sociale - afferma il
sindacalista - significa certamente che la crisi colpisce ancora duro ma anche che il tanto criticato sistema degli ammortizzatori sociali italiano non è tutto da buttare. Dopo avere garantito il
prolungamento della cassa, si tratta ora di investire con una sana cooperazione tra governo centrale e Regioni, in politiche per il lavoro e per lo sviluppo che sostengano la ripresa
occupazionale".
22/10/2010
Fonte: rassegna.it











