Il verbale d'intesa siglato in serata tra i sindacato e Bologna Fiere, che ha consentito la revoca dello sciopero indetto per domani che avrebbe bloccato l'avvio di 'Lineapelle', prevede il
confronto tra le organizzazioni sindacali, il consiglio dei delegati e il CdA di BolognaFiere su tutti i temi strategici per lo sviluppo dell'azienda, quindi sul piano industriale - spiega ha
nota sindacale - e non solo sul costo del lavoro.
Il verbale prevede la disponibilita' al confronto per adottare il contratto terziario affiancato da un contratto integrativo aziendale che parta dal contratto esistente e sviluppi anche i temi
contenuti nella piattaforma del rinnovo, presentata dalle organizzazioni sindacali Fisascat Cisl e Filcams Cgil, congelata da dicembre 2008. Il verbale impegna inoltre Bologna Fiere alla
salvaguardia dei livelli occupazionali, e alla implementazione delle attivita' del personale di manifestazione anche internalizzando attivita' che oggi venivano affidate in esterno. Nella
direzione di garantire anche una buona occupazione l'orario di lavoro di tale personale - spiegano ancora i sindacati - verra' stabilizzato in funzione di un piano organizzativo condiviso e
svincolato dagli avvenimenti fieristici. Si e' concordato, inoltre, che nell'ambito del confronto, atto a definire i nuovi inquadramenti, verranno valorizzate le professionalita' dei lavoratori a
tempo pieno. Anche l'anno 2010, inoltre, attualmente non coperto dal salario variabile sara' ricompreso nelle erogazioni che verranno successivamente definite, cosi' come l'anno 2010, vedra' un
recupero salariale definito dalle parti sulla base dell'attuale contratto aziendale. (AGI) Mir
Bologna, 11 ottobre 2010
Fonte: agi.it











