lun
11
ott
2010
I DIPENDENTI DELLA CONFESERCENTI CESENATE IN SCIOPERO: NO ALLA DISDETTA DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
Mercoledì 13 ottobre, le impiegate e gli impiegati della Confesercenti cesenate saranno in sciopero e manifesteranno il proprio dissenso, nei confronti delle decisioni di Presidenza e Direzione
dell’Associazione, con un presidio che si terrà nella mattinata davanti alla sede di Cesena in via Roverella. Si è giunti a questa decisione, costretti dall’associazione che ad agosto ha
comunicato la disdetta del contratto integrativo aziendale, con l’obiettivo di contenere i costi; (ma hanno appena investito milioni d’euro per la nuova sede); dichiarando l’intenzione di RIDURRE
le retribuzioni dei dipendenti da gennaio 2011. Con la disdetta al contratto integrativo aziendale, si cancellano di colpo venti anni di contrattazione e se n’azzerano tutti gli effetti, portando
all’associazione un risparmio minimo di costi ma facendo pagare un prezzo pesante alle lavoratrici ed ai lavoratori, poiché dal prossimo gennaio si vedranno ridurre le proprie retribuzioni della
parte derivante, appunto, dalla contrattazione aziendale. Riteniamo, inoltre, inaccettabile che alla disdetta ci sia giunti dopo una serie di confronti, nel corso dei quali le OO.SS. e le RSU, su
mandato dei lavoratori, si erano rese disponibili ad individuare soluzioni condivise, anche modificando parti importanti del contratto aziendale. Da parte sindacale, sono state avanzate proposte
per ridurre i costi senza ripercussioni immediate per i dipendenti, e ci si è resi disponibili a discutere su eventuali soluzioni organizzative per migliorare l’efficienza e la produttività, ma
evidente questa disponibilità non è stata giudicata sufficiente. Siamo, quindi, convinti che la disdetta al contratto integrativo abbia connotati più politici che di merito, ed è questo un motivo
in più per contrastare questa decisione.
Cesena, 11 ottobre 2010
Filcams CGIL - Fisascat CISL - Uiltucs UIL
Cesena
RSU Confesercenti











