Si è svolto il 15/9/2010 l’attivo nazionale del settore pulimento/multiservizi per fare il punto sul rinnovo del contratto nazionale.
Nel corso dell’assemblea si è illustrato lo stato dell’arte e si è chiesto all’attivo il mandato a proseguire nel confronto così come si è evoluto nelle varie fasi di trattativa, dopo i passaggi
già effettuati nel direttivo nazionale del 19 e 20 luglio 2010 e nel coordinamento nazionale.
Infatti oggi la nostra categoria è impegnata nel merito della discussione avendo deciso di non lasciare la conduzione alle controparti e alle altre Organizzazioni Sindacali con il rischio di
subire un rinnovo da noi non condiviso.
L’attivo dei delegati ha dato il mandato a proseguire sulla linea individuata ed ha accolto la sintesi unitaria raggiunta su cui continuare il confronto.
La condizione posta alla percorribilità della trattativa è un risultato collocato nel solco di un rinnovo straordinario che vede una soluzione “snella” e rapida, intendendo per tale che la parte
normativa non veda sostanziali ridefinizioni e stravolgimenti dell’impianto attuale unitamente ad un riconoscimento economico soddisfacente, da raggiungere in tempi brevi.
Inoltre è stato sottolineato nei vari interventi, l’importanza di agire sul versante delle regole del settore avviando il percorso di discussione con le istituzioni, fermo restando che il tutto
deve correre in parallelo alla definizione del contratto.
E’ stata espressa grave preoccupazione sull’andamento dell’ultimo incontro tenutosi il 10.09.2010, che ha visto le controparti fare passi indietro sia rispetto all’atteggiamento di conduzione
della trattativa, sia per i temi riproposti al tavolo, in particolare sull’art. 4, che mettono a rischio l’obiettivo dichiarato.
Pertanto alla ripresa del confronto, il 20/9/2010, dovremo verificare le condizioni di riportare la trattativa sugli obiettivi dichiarati, in caso contrario si dovranno mettere in cantiere da
subito iniziative per sostenere la vertenza, con il massimo impegno a che venga tutto tenuto su un piano unitario.
Vista la situazione determinatasi è stato deciso di avviare al più presto una campagna di assemblee che aggiorni e coinvolga tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore sullo stato della
trattativa.
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