mer
07
lug
2010
COMMERCIO: AL VIA LE ASSEMBLEE FILCAMS CESENA PER LA CONSULTAZIONE SULLA PIATTAFORMA
Definita la piattaforma FILCAMS per il rinnovo del contratto nazionale. Chiesti aumenti per 145 euro - Coinvolti oltre 4000 lavoratori del settore
È stata definita la piattaforma della FILCAMS CGIL per il rinnovo del contratto del commercio in scadenza il prossimo 31 dicembre 2010. Un settore ampio e diversificato che occupa circa 1 milione
e 600mila lavoratori, di cui il 70% donne, nella grande distribuzione organizzata, nel settore auto e nel terziario avanzato. Un rinnovo contrattuale che avviene durante una delle fasi economiche
più difficili, con una crisi dalla quale il settore non è immune e che coincide inoltre, con una fase storica critica per le relazioni sindacali. Un rinnovo che ci accingiamo ad affrontare dopo
la firma separata dell’ultimo contratto, recuperata poi con il “Patto per il Lavoro” sottoscritto il 23 giugno del 2009 che oltre ad aver consentito la conclusione unitaria del negoziato per il
rinnovo del CCNL, ha offerto un metodo per affrontare la crisi, assumendo e valorizzando la ricerca condivisa delle soluzioni da adottare. La limitazione della flessibilità e della precarietà del
lavoro attraverso forme di stabilizzazione contrattuale, l’incentivazione e la valorizzazione del secondo livello di contrattazione (aziendale e territoriale) ed una maggiore attenzione ai temi
della salute e sicurezza sul lavoro, sono alcuni degli obbiettivi della nostra piattaforma. Il lavoro domenicale poi, dovrà essere argomento da trattare nella contrattazione di secondo livello,
attraverso l’individuazione dell’esigenza di garanzia dei presidi e le modalità di copertura degli stessi, individuando come primo requisito la disponibilità volontaria e di seguito la
ridistribuzione del disagio del lavoro domenicale secondo un principio di equità, inoltre per le ore di lavoro prestato la domenica si richiede un aumento della percentuale di maggiorazione. Con
la piattaforma della FILCAMS CGIL si intende anche recuperare il monte ore di permessi per gli apprendisti. Infine la richiesta economica di un aumento mensile pari ad € 145,00, per il triennio
2011 – 2013, è scollegata dal riferimento IPCA depurato dal costo dei beni energetici, stabilito come indice dall’accordo separato sul modello contrattuale del 22 gennaio 2009, non sottoscritto
dalla CGIL, motivo questo cha ha reso impossibile la costituzione di una piattaforma unitaria, ma che ci auguriamo non pregiudichi la definizione unitaria di un accordo per il rinnovo del
contratto. I prossimi due mesi saranno dedicati alle consultazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che andranno avanti fino ai primi di settembre, organizzando assemblee in tutti i luoghi di
lavoro per illustrare la piattaforma.
Paolo Montalti - Segretario Generale Filcams CGIL di Cesena











