ven
07
mag
2010
LAVORATORI TRUFFATI DALLA SOCIETA' AZZURRA SAS, LA FILCAMS/CGIL SI APPELLA AL SINDACO DI SAN CESARIO SUL PANARO (MODENA)
L’attività della società Azzurra Sas è un caso di truffa che continua a protrarsi all'infinito e a coinvolgere sempre più lavoratori.
In Cgil continuano ad arrivare segnalazioni e numerose sono le denunce alla Direzione Provinciale del lavoro di Modena sulla società Azzurra Sas di Tugnetti Luciana e C. di San Cesario s/Panaro
che sui biglietti da visita appare come pensionato per cani e gatti, ma ufficialmente è registrazione alla Camera di commercio come società di elaborazione dati.
La società individuale che fa capo a Luciana Tugnetti è ormai solita agire con una strategia ben precisa: in questi tempi di grave crisi economica e conseguente difficoltà nel trovare posti di
lavoro offre il miraggio dell'assunzione, miraggio che, come ben risulta dalle numerosissime denunce alla Direzione Provinciale del Lavoro di Modena, resterà sempre tale.
I lavoratori iniziano a prestare regolare servizio con attività le più svariate, dal giardiniere, al portinaio, al collaboratore domestico, alla cura degli animali, purtroppo però al regolare
lavoro svolto non corrisponde mai, né la regolarizzazione né la retribuzione.
Le persone truffate – finora già diverse decine di lavoratori e lavoratrici - se ne vanno e, come in una ruota che nessuno riesce ad arrestare, vengono in poco tempo sostituite da altre ignare
del fatto che inizieranno anche loro un percorso senza via d'uscita.
Su Internet i tanti truffati scambiano le loro nefaste esperienze in un blog “sancesario.com” e tutti si fanno la stessa sacrosanta domanda: “Come mai una persona nota alle forze dell'ordine per
le più svariate denunce continua indisturbata a truffare i lavoratori comodamente seduta in una villa di San Cesario?”
La Filcams/Cgil, che tutela i lavoratori coinvolti dalla truffa, chiede al sindaco di San Cesario se è al corrente delle vicende della signora Luciana Tugnetti e se il pensionato per animali ha
le autorizzazioni comunali, esortandolo a impegnarsi in prima persona per eliminare immediatamente una situazione di odiosa truffa nei confronti dei lavoratori che cercano onestamente di uscire
dal pantano della crisi economica, cadendo in una truffa dagli aspetti inquietanti che li riporta ad una realtà dove oltre alla perdita del lavoro si aggiunge la beffa del non riuscire a
trovare giustizia.
San Cesario sul Panaro, 7 maggio 2010
Filcams/Cgil Modena











