sab
24
apr
2010
I LAVORATORI DEL COMMERCIO DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA IN SCIOPERO IL 25 APRILE 2010 E IL 1 MAGGIO 2010
Le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL di categoria hanno proclamato uno sciopero provinciale (per l'intero turno di lavoro) in occasione delle festività civili del 25 Aprile e del 1 Maggio,
per tutte le lavoratrici e i lavoratori del commercio.
La scelta di proclamare lo sciopero è determinata dalla volontà di alcune Amministrazioni Comunali di derogare all'obbligo di chiusura, come previsto dalla legge regionale:
Comune di Boretto: il 25 Aprile – 1° Maggio - 2 Giugno
Comune di San Polo d'Enza: 1° Maggio
Comune di Carpineti: 1° Maggio
Comune di Gattatico: 1° Maggio
Inoltre alcune catene distributive hanno preannunciato l'apertura nelle festività civili: Mercatone Uno e Diffusione tessile.
"Dopo un periodo di positiva collaborazione con le Amministrazioni locali – sottolineano le Segreterie FILCAMS, FISASCAT CISL, UILTuCS - che ha portato all'emanazione di ordinanze avanzate (quali
quella di Reggio Emilia) stiamo ora assistendo ad un cambiamento di rotta dei Sindaci che, pressati dalle imprese del settore del commercio, hanno deciso di ampliare le possibilità di apertura
degli esercizi commerciali, ridimensionando in negativo queste feste che hanno un significato profondo nella storia del nostro Paese ed impedendo alla lavoratrici ed ai lavoratori di riunirsi: il
25 Aprile intorno ai luoghi della memoria , il 1° Maggio per manifestare a favore dei propri diritti".
Siamo contrari – ribadiscono segretari di categoria Luca Marchesini FILCAMS CGIL, Enrico Gobbi FISASCAT CISL, Milva Moretta UILTuCS UIL - ad un modello di società che trasforma le feste civili e
religiose in un mero momento di consumismo, aggregando le persone all'interno di centri commerciali. In una fase di crisi, il rilancio dei consumi certamente non passa attraverso l'ampliamento
delle giornate di apertura in deroga dei negozi e neppure nell'allungamento dei nastri orari giornalieri.
Abbiamo proclamato questo sciopero provinciale per rivendicare e ricordare l'importanza delle lotte di resistenza partigiana (alleghiamo documento di sostegno dell'ANPI), per sensibilizzare la
collettività contro il lavoro domenicale e festivo come regola ordinaria, ma soprattutto per permettere ai lavoratori del commercio di celebrare dignitosamente la Festa della Liberazione e il 1°
Maggio, Festa di tutti i lavoratori, anche quelli del commercio.
Reggio Emilia, 23 aprile 2010
FEDERAZIONI PROVINCIALI LAVORATORI COMMERCIO TURISMO E SERVIZI REGGIO EMILIA
Filcams CGIL - Fisascat CISL - Uiltucs UIL











