Dopo il rinvio alle camere del ddl lavoro da parte del Presidente della Repubblica, la CGIL chiede un incontro per esprimere le proprie opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge.
Dopo aver espresso nei giorni scorsi “soddisfazione” e “apprezzamento” per la decisione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di rinviare alle camere il ddl lavoro, la CGIL chiede
un incontro ai presidenti dei gruppi parlamentari e un’audizione al presidente della XI Commissione della Camera dei Deputati per esprimere le proprie opinioni sulle materie trattate dal disegno
di legge.
“A seguito - scrive la CGIL in una lettera inviata oggi ai presidenti dei gruppi parlamentari - del rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica del disegno di legge ‘Deleghe al
Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di
apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro’, siamo con la presente a chiederle di
predisporre un incontro con la scrivente Organizzazione, al fine di esporre a Lei e alla Commissione le nostre opinioni sulle materie trattate dal disegno di legge”. La stessa lettera per la
richiesta di un’audizione è stata inviata anche al presidente della XI Commissione della Camera dei Deputati.
07/04/2010
Fonte: cgil.it











