ven

12

mar

2010

L'ITALIA DISEGUALE IN 10 PUNTI

I ricchi hanno quasi la metà di tutta la ricchezza. 8 milioni di poveri. L’Italia ai primi posti nel mondo per la disuguaglianza. L’80 % delle entrate fiscali dal lavoro dipendente. Tasse giù solo per le aziende. Gli evasori rubano 110 miliardi.

I ricchi hanno quasi la metà di tutta la ricchezza
Il 10% delle famiglie più ricche possiede il 45% dell’intera ricchezza netta di tutte le famiglie italiane.

(fonte Banca d’Italia)

Otto milioni di poveri
I poveri in Italia sono 8.078.000, pari al 13,6% della popolazione.

(fonte Rapporto Istat sulla povertà)

L’Italia ai primi posti nel mondo per la disuguaglianza
L’Italia è il sesto paese nel mondo nella graduatoria delle diseguaglianze, subito dopo la Polonia e gli Usa, che sono al quarto posto.

(fonte Ocse – Indice diseguaglianze)

Il vero forziere dei più ricchi
La ricchezza delle famiglie italiane (soprattutto di quelle più ricche) risulta complessivamente 8 volte superiore del reddito disponibile. E risulta superiore a quella degli Usa, della Germania e della Francia.

(fonte: elaborazione Ires-Cgil su dati Banca d’Italia)

L’80 % delle entrate fiscali viene dal lavoro dipendente
Il contributo del lavoro dipendente alle entrate fiscali complessive continua a superare l’80% del totale delle entrate. Pur costituendo circa il 28,5% dell’occupazione, il lavoro autonomo pesa sulle entrate derivanti dalle ritenute tributarie sul lavoro per il 13,1%.

(fonte: elaborazione Ires su dati dell’Agenzia delle Entrate)

I lavoratori perdono 270 euro al mese
La pressione fiscale sul lavoro dipendente è aumentata nell’ultimo trentennio del 12,5%. Si calcola che i lavoratori hanno visto ridursi il loro reddito di 270 euro al mese.

(fonte: elaborazione Ires su dati Istat)

Il peso delle tasse sulle spalle dei lavoratori
Mentre in Europa la tassazione implicita media annua dei redditi da lavoro dal 1995 al 2007 è stata pari al 36,9%, in Italia è stata pari al 43%. In Italia si è prodotta una crescita dell’aliquota implicita sul lavoro pari al 6,1%.

(fonte: elaborazione Ires su dati Eurostat)

Le tasse sono diminuite solo per le aziende
Nel periodo 1995-2007 la tassazione del reddito da impresa è cresciuta di circa il 10%, ma la media annua del periodo resta inferiore del 3,1%.

(fonte: elaborazione Ires su dati Eurostat)

Primato Italia: la pressione più alta sul lavoro in Europa
Mentre a livello di pressione fiscale generale l’Italia risulta al quarto posto in Europa con il 43,3% contro il 44% del Belgio, il 48,3% della Svezia e il 48,7% della Danimarca, il nostro paese è invece al primo posto con il 44% per la pressione fiscale sul lavoro. Al secondo posto la Svezia, al terzo il Belgio, al quarto la Finlandia. L’Inghilterra è al penultimo posto con il 26,1%.

(fonte: elaborazioni Ires-Cgil su dati Eurostat)

Gli evasori rubano 110 miliardi alla collettività
In Italia al fisco viene nascosto circa il 18% del Pil reale, circa 230-245 miliardi. Il nostro paese ha un livello di evasione fiscale quasi doppio rispetto a Francia, Germania e Regno Unito. Il sommerso in Italia è superiore del 60% della media dei paesi Ocse. In Italia ci sono circa 3,4 milioni di lavoratori irregolari su cui le imprese non pagano tasse e contributi.

(fonte: elaborazioni Ires su dati Mef, Ministero economia e finanze)

11/03/2010


Fonte: rassegna.it

 

Url Trackback per questo articolo


Trackback / pingback: 8

Scrivi commento

Commenti: 0

  • loading