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26

feb

2010

LE DOMANDE DI CGIL E CISL REGGIO EMILIA A COOPSERVICE ED A LEGACOOP

Un confronto con Coopservice e Legacoop. Lo chiedono Cgil e Cisl che si dicono ignorate dalla direzione dell'azienda di servizi. Diversi i punti su cui deve essere fatta luce

REGGIO EMILIA, 25 FEB. 2010 - Sulla questione del braccio di ferro ai piani alti della cooperativa di servizi Coopservice tornano a farsi sentire i sindacati Cgil e Cisl di Reggio Emilia. Attraverso una nota congiunta, le segreterie provinciali di Filt-Cgil, Filcams-Cgil, Fit-Cisl e Fisascat-Cisl esprimono la propria preoccupazione per il futuro dell'azienda cooperativa. La resa dei conti ai suoi vertici giunge, secondo loro, "in un momento di grave crisi, crisi che sta colpendo in maniera pesante il settore della logistica e che in prospettiva potrebbe interessare anche il settore dei servizi."

I sindacati sottolineano che "ad una nostra richiesta d'incontro unitaria inviata l'11 Febbraio 2010, in cui chiedevamo alla direzione aziendale lumi rispetto alle notizie apparse sui quotidiani locali ad oggi nessuna risposta ci è pervenuta", si legge nel comunicato. "Non ci conforta il fatto - continuano - che il collegio sindacale abbia preso le distanze dal ribaltone messo in atto dalla maggioranza del consiglio di amministrazione, e abbia contestualmente deciso di convocare le assemblee dei soci per contestare le decisione del cda di Coopservice."

Respingendo eventuali accuse di ingerenza, Cgil e Cisl pongono una serie di domande che vorrebbero porre all'ordine del giorno in un confronto con con i vertici di Coopservice e di Legacoop.

"Che cosa c'è alla base del tentativo di stravolgimento  dei vertici  aziendali così improvviso e violento, visto che tali  esigenze non risultano siano state discusse e decise nelle assemblee dei soci?

Ciò che sta avvenendo ha relazioni con la vicenda delle quote del  “tesoretto”  e con il fallimento della fusione Coopservice-Cir che sembrava una scelta di rilevanza strategica?

E' possibile per i soci di Coopservice essere informati correttamente sugli eventi dai dirigenti della Cooperativa e poter decidere liberamente la propria opinione senza subire  pressioni  da parte della dirigenza?

E' possibile avere con Coopservice normali e corrette relazioni sindacali, che si basano anzitutto sulla risposta da parte aziendale a nostre richieste di incontro?"


Fonte: viaemilianet.it

 

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Commenti: 1

  • #1

    angelina (sabato, 03 aprile 2010 12:01)

    chiamatemiho bisogno di lavorare e 2 igli ragazza madre

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