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14

feb

2010

VITA DA DISCOUNT, MA NON SOLO: PANORAMA, CARREFOUR, LIDL, EUROSPIN, MC DONALD'S

di Giuseppe Vespo

La diagnosi del verbale di pronto soccorso dice «sindrome ansiosa». La prognosi, «sette giorni di riposo a casa». Tra le note, l’invito a rivolgersi al Csm territoriale, il Centro di salute mentale. Tutto per una pipì arrivata troppo presto, prima della pausa prevista dal contratto. È un giorno di novembre, ma potrebbe essere oggi. In uno degli ipermercati Panorama di Roma una cassiera chiede di andare in bagno. Non le toccherebbe, è al lavoro da appena un’ora e mezza. Ma è urgente e chiede l’autorizzazione. L’aspetta inutilmente per quaranta minuti. Poi si sente male e i colleghi chiamano l’ambulanza che la porta in pronto soccorso. «Da qui esci solo col 118», dice adesso la ragazza. La sua vicenda «è il sintomo e l’effetto di una gestione del personale inqualificabile e sempre più ottocentesca», scrivono i sindacati in un protocollo di contestazione all’azienda che ha come oggetto il «diritto alla pipì». Un diritto limitato per molti dei dipendenti di discount o punti vendita della grande distribuzione alimentare. Difficile quantificare quanti siano: la Filcams Cgil ne stima circa 400mila, ma il dato comprende anche la «gdo» (grande distribuzione organizzata) non alimentare, tipo l’Ikea.

Non si contano neanche le storie di ordinaria vessazione che subiscono questi lavoratori. L’ultima che ha suscitato un po’ di clamore è della fine di gennaio. Riguarda sempre la pipì, quella dei 40mila dipendenti Carrefour stavolta. Dal primo febbraio se ne può fare una per turno, dice il nuovo regolamento, per la seconda ci vuole il certificato medico. Scaduto il contratto integrativo, alla multinazionale francese hanno pensato anche di azzerare la pausa retribuita: se ti fermi un quarto d’ora per riprendere fiato recuperi a fine turno. C’è così tanto da lavorare che da gennaio 2009 il punto vendita della Romanina ha messo in mobilità 115 persone. Mentre in altri ipermercati si lavora con contratti interinali settimanali, in scadenza come lo yogurt sul banco frigo. «Il meccanismo è semplice - racconta una dipendente che vuole proteggere il suo nome - il contratto scade la domenica e il venerdì l’agenzia ti chiama per il rinnovo. Se non chiama non lavori». Succede che non chiamino? Quasi mai: «Io vado avanti così da quattro anni», dice la ragazza. Quattro anni settimana dopo settimana: «Se faccio 19 ore guadagno 6/700 euro. Se ne faccio 24 arrivo a 750». Così però «non puoi crearti delle prospettive. Non posso nemmeno comprare la macchina, chi mi concede un finanziamento? Vivere da sola? È dura. Per questo ho chiesto almeno un contratto stagionale, sei mesi - continua lei - mi hanno risposto che le assunzioni sono bloccate». E fare causa? «Mi sono informata, magari la vinco ma poi?». Bisogna stare attenti perché si perde anche il poco che si ha. Al Lidl, per esempio, altro grande discount sul quale è stato scritto anche un libro nero, qualcuno la causa l’ha fatta. Ma si tratta di dipendenti a tempo indeterminato che si sono opposti all’«invito» a pulire i locali alla fine del turno. Un coraggio che in uno dei punti vendita di Milano hanno trovato solo in due su 18 lavoratori. Dopo un anno hanno vinto la loro battaglia e adesso sono gli unici esclusi dalla mansione. La questione è stata posta anche negli incontri che hanno preceduto la firma dell’ipotesi di contratto integrativo raggiunta a novembre. Una conquista non da poco per i dipendenti del discount tedesco, tra i più diffusi nel mondo. Le pulizie però restano fuori dall’intesa. «Oggi devo dire che le cose vanno meglio di quando sono stata assunta», rivela una cassiera milanese. «Si stanno facendo dei piccoli passi in avanti rispetto a quando, come è successo per esempio ad Albenga, organizzavano delle finte rapine per vedere come reagivamo. Ecco, test di questo tipo non ne subiamo più». Sembra che le cose non vadano tanto male neanche all’interno del più grosso discount del Paese, l’Eurospin. Almeno nel Senese, dove la gestione è in mano a Eurospin Tirrenica, una delle cinque società italiane che controllano i 750 punti vendita sparsi per il Paese. Non ci sono notizie di scioperi contro l’azienda, solo di rapine. Anche perché qui i sindacati praticamente non esistono. Il gruppo è nato nel ‘93. Secondo i sindacati nazionali, la holding Eurospin controllerebbe il pacchetto azionario di maggioranza delle società territoriali. Il resto è tenuto da azionisti locali. «Qui - racconta un dipendente - non va malissimo. Certo, non abbiamo integrativo. A volte le circolari sono scritte in militaresco, facciamo anche le pulizie e se perdiamo il badge lo paghiamo 50 euro. Non so se succede lo stesso anche in Sicilia, non sappiamo nulla degli altri punti vendita, non c’è neanche un coordinamento dei lavoratori». Neppure su Facebook, che ospita i gruppi del Carrefour o di Mc Donald’s.

Il grande fast food americano non rientra nella gdo alimentare. Ma anche qui i dipendenti hanno qualcosa da raccontare. «Se anche tu hai partecipato alla vita lavorativa dentro un Mc donald’s puoi capirmi!!!», recita la description del gruppo su Facebook. Ci dice qualcosa uno dei tanti studenti universitari di Parma che lavorano col contratto “week end” a tempo indeterminato: sette euro l’ora per otto ore tra venerdì e domenica sera, e la malattia nei tre giorni non è mai pagata. All’inizio, quando sei lento anche perché nessuno ti spiega come fare, subisci come l’ultimo arrivato in caserma: fai spesso il lavoro peggiore, le pulizie. Anche se il nostro contratto è multiservizio, non sta scritto da nessuna parte che devi pulire pure il vomito dei bambini. O che ti tocca lasciare la cucina per sistemare il bagno». Alla fine si torna sempre lì, alla toilette: ormai simbolo di diritti negati.

13 febbraio 2010


Fonte: unita.it

 

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Commenti: 37

  • #1

    Dipendente Eurospin (venerdì, 20 agosto 2010 15:03)

    Spesso siamo sottoposti a turni lavorativi di 8 ore, durante i quali la pausa retribuita di 30 minuti(come da CCNL) non è prevista: si "timbra" col badge "uscita" a inizio pausa e "entrata" alla fine. In pratica è come se facessimo uno "spezzato".
    Ringrazio Spesa Intelligente S.p.A. per il trattamento che ci riserva, comprensivo della mancata "indennità di cassa" in busta paga (che viene consegnata non in busta chiusa, in barba a qualsiasi legge sulla privacy).

  • #2

    Dipendente Eurospin 2 (domenica, 07 novembre 2010 10:39)

    La busta paga all'Eurospin viene consegnata via E-mail non violano la privacy.... L'indennità di cassa in effetti non è presente da contratto anche se si deve maneggiare il denaro.... (non so come mai)

  • #3

    sicilia lidl (lunedì, 29 novembre 2010 02:09)

    io lavoro alla lidlda due anni, tutto quello che avete raccontato sulla gdo e ben poco rispetto a quello che succede da noi.
    turni massacranti interposti da pause con capi area, capi settore che fanno mobbing continuo e gratuito. non c'è rispetto della persona, solo umiliazioni che accettiamo solo per uno stipendio che permette ai nostri figli di crescere. ODIO LA LIDL MI HA ROVINATO LA VITA.

  • JimdoBusiness
    #4

    FILCAMS CGIL Emilia Romagna (lunedì, 29 novembre 2010 02:18)

    Il nostro invito resta quello di rivolgersi alla Filcams CGIL del proprio territorio al fine di ottenere le dovute tutele anche rispetto alla salute e dignità nei luoghi di lavoro. Sarebbe importante che i lavoratori maturassero un interesse comune rispetto a queste situazioni descritte da "sicilia lidl" ed evitassero di voltare lo sguardo lasciando colleghe e colleghi soli davanti a situazioni vessatorie.

    Il collettivo filcams-emilia-romagna.org

  • #5

    Dipendente Eurospin (giovedì, 02 dicembre 2010 06:36)

    @Dipendente Eurospin 2
    A chi non è in possesso o non vuole dare la propria mail, la busta paga viene consegnata NON in busta chiusa.

    @FILCAMS CGIL Emilia Romagna
    Dite bene, peccato che appena si apre bocca si venga trasferiti con destinazioni improbabili e lontane da casa... mi chiedo se non bastino le denunce fatte dai dipendenti via web inerenti alle palesi violazioni del CCNL. Aspetto una risposta su come dovrei comportarmi.

  • #6

    Marchetti Giuseppe (lunedì, 13 dicembre 2010 03:38)

    Il nome che ho riportato non è esattamente il mio, questo perché non mi posso permettere di perdere il posto di lavoro... Da dipendente Eurospin, vorrei raccontarvi di 30 ore fatte dal sottoscritto durante un periodo feriale (naturalmente imposto dall'azienda), per tirar a lucido un punto vendita prima della visita del proprietario. Insieme a me vi erano anche altre 3 persone che hanno prestato lo stesso servizio, a due due delle quali, dopo due giorni andava in scadenza il contratto e sono state licenziate in tronco per esubero di personale. Ma a farle lavorare gratis e sotto ricatto si è senza dubbio in esubero di personale. Pensate, vi erano persino persone esterne che erano venute per evitare che noi dipendenti andassimo in difficoltà! Sembra di vivere in un paese sottosviluppato. Mi chiedo perché non vi sia neppure l'ombra del sindacato all' interno di una azienda con circa 10.000 dipendenti.

  • #7

    ex- dipendente eurospin (lunedì, 13 dicembre 2010 04:52)

    Mi associo in pieno al commento fatto da Marchetti Giuseppe! è successa una cosa simile anche a me nel punto vendita dove fino a poco tempo fa lavoravo! non ottenendo un rinnovo del contratto per esubero personale perchè il punto vendita non fattura come dovrebbe! Negli ultimi 3 mesi di lavoro ho fatto ben 7 settimane di ferie obbligate dal momento che l'ammontare ore di lavoro del penrsonale era troppo per il lavoro che c'era! ovviamente tutte queste ferie da contratto part- time che avevo non sono state maturate! quindi nell'ultima busta mi sono state tutte detratte (più di un mese di stipendio). ci contavo a questo lavoro anche perchè sono giovane e prospettive per il futuro in questo momento sono meno che zero! ci sarebbe molto altro da dire ma sarei ripetitiva!

  • #8

    Diogene (venerdì, 11 febbraio 2011 15:39)

    http://www.cislveneto.it/2011/rassegna-stampa-lunedi-31-gennaio-2011/5/#toc-denuncia-della-fiadel-eurospin-non-rispetta-il-contratto-pronta-a-partire-la-causa-legale

  • #9

    simone (venerdì, 01 aprile 2011 13:04)

    leggete la mia nota e quello che è successo!!! riporto un link anche di questa pagina e che serva da esempio agli altri!!!
    eurospin stavolta ha esagerato!

  • #10

    simone (venerdì, 01 aprile 2011 13:05)

    per leggere la nota cliccate sul mio nome (rosso)

  • #11

    mina (venerdì, 01 aprile 2011)

    lavoro da un po' in un p.v.Eurospin in Abruzzo, nel pescarese, gestito da Eurospin Lazio...
    beh, la situazione è comune in tutti i p.v. abruzzesi, che io sappia...mettendo da parte il fatto che non abbiamo l'indennità di cassa, che siamo soprattutto gli addetti alla pulizia dei negozi, che veniamo mandati in missione obbligatoria presso altri punti vendita lontanissimi da casa e naturalmente a nostre spese,lasciando da parte che le ferie...(...cosa sono? e i permessi (...eh? esiste anche questa parole sul vocabolario?...)...e lasciando perdere altri tipi di soprusi, come gli inventari di fine mese non retribuiti, oltre che a vivere nel terrore perchè "se non ti va bene, puoi andare...sai quante persone vorrebbero stare qui al posto tuo?"....insomma lasciando da parte tutte queste stupidaggini, vorrei parlare del finalmente ben arrivato "badge marcatempo", che doveva risolvere tutte le ore fatte in più ogni giorno (minimo 2 ogni giorno in tempi normali...fuori da ogni logica durante le varie festività annuali)!!! Finalmente, ci siamo detti! da domani timbriamo e cambierà tutto! ahahahah la più grande presa per il culo ai nostri danni!!!
    Vi faccio solo gli esempi di orari giornalieri di lavoro nel mio punto vendita: questo basterà a far capire: se l'orario di lavoro è 8,30/12,30... dobbiamo essere al lavoro ALMENO alle 7,45 ma si timbra l'ingresso dalle 8,15 alle 8,30; l'uscita si timbra dalle 12,30 alle 12,45...ma poi si continua ad oltranza per almeno altre 1,5/2 h...si continua tranquillamente a fare cassa, o a pulire, o a fare altre pedane....INTERMEZZO: 13/17...sappiamo già che forse saremo a casa per ora di cena, se va bene si esce intorno alle 19, altrimenti facciamo anche la chiusura con relativa pulizia del negozio. CHIUSURA: 16/20...prima delle 22,00 non si torna a casa!!! E non solo si vive con la paura che ci succeda qualcosa, un infortunio, una rapina, dopo aver timbrato....ma si vive anche nel terrore che ci si dimentichi di timbrare all'ora prevista...pena lettera di richiamo!!!!PENSO CHE NON SERVA AGGIUNGERE ALTRO!!!!MAL CoMUNE MEZZO GAUDIO OPPURE é ORA DI UNIRCI PER DIRE BASTA A QUESTI SOPRUSI? DOVE SONO GLI ISPETTORI DEL LAVORO? Ma tanto...se dovessero presentarsi....siamo già ben istruiti sul cosa dire!!!!Pena il mancato rinnovo dl contratto!!!!!!!!!!!

  • #12

    Anonimo (giovedì, 14 aprile 2011 06:43)

    Anche io ho lavorato per 13 mesi per Eurospin Lazio SPA in un punto vendita abruzzese.
    Posso confermare pienamente tutto ciò che ha detto Mina.
    Straordinari non pagati, di circa 2 ore al giorno, prima e dopo il proprio turno, in apertura, all'intermezzo e in chiusura per la pulizia del negozio.
    Straordinari mensili, inventari, pulizie straordinarie, riunioni, non pagati.
    Ferie? Nemmeno l'ombra. Io sono riuscito ad andare in ferie per 10 giorni in totale (5+5) solamente chiedendolo in maniera "coatta".
    Ho lavorato per i primi 5 mesi con contratto part time da 24 ore settimanali, lavorandone almeno 35 in media. Nei successivi 8 mesi con contratto full time da 38 ore, con i medesimi risultati.
    Vi racconto anche io la giornata tipo.
    Orario di apertura del negozio 8.30, orario di lavoro 8/12. Bisognava arrivare in negozio alle 7.15 per gli scarichi merce e non si andava via prima delle 12.45 - 13. A volte è capitato anche di lavorare fino alle 14.30. Ovviamente tutti straordinari non pagati!
    Cambio punto vendita (per nuova apertura) e cambio orario di lavoro. I primi giorni sono stati infernali facendo anche 14 ore di lavoro ininterrotte, di cui pagate circa la metà.
    Poi devo dire che col passare del tempo nel nuovo punto vendita le cose sono migliorate, le ore di straordinario non pagate si sono ridotte a "sole" 1 - 1.5. Anche in questo caso, senza contare tutti gli inventari, le pulizie straordinarie, le riunioni ecc, ed in chiusura si andava via sempre tra le 8.30 e le 9.00.
    Poi ho deciso di smettere di essere sfruttato!

  • #13

    chicca (mercoledì, 11 maggio 2011 14:34)

    ciao, io stò facendo tutti i giri che servono per fare i documenti per iniziare a lavorare... da Eurospin, leggendo queste cose che avete scritto mi avete veramente messo il terrore, io ho lavorato per 6 anni al tuodì del Lazio poi mi sono licenziata perchè ho cambiato casa, ora abito in Sardegna e devo iniziare verso la prima settimana di giugno.... speriamo bene, attraverso il colloquio mi è sembrato un bell'ambiente, però poi leggendo questi messaggi il mio contratto è di 24 ore settimanali, ed io ho chiesto questo tipo di contratto proprio perchè sono sola qui, ho soltanto l'aiuto di mio marito, ed ho una bimba piccolissima di soli 2 anni... cosa dire spero di non avere rimpianti. ciao ciao

  • #14

    arianna (martedì, 24 maggio 2011 16:16)

    ho lavorato eurospin provincia di verona mobbing tutto il giorno facevo solo piulizie poi dopo mi lasciano a casa perche al responsabile stavo sulle palle

  • #15

    martina (martedì, 14 giugno 2011 15:29)

    Ciao Chicca, ho letto il tuo post e condivido con te tutti i tuoi dubbi. A breve avro un colloquio con erospin anch io, se hai iniziato a lavorare,fammi sapere per cortesia se anche in un erospin in Sardegna si sta poi cosi male!!!Grazie in anticipo...

  • #16

    Anna Maria (lunedì, 20 giugno 2011 11:53)

    Ciao a tutti,
    ho lavorato per Eurospin Lazio dal 2000 al 2008 quando a Febbraio sono stata licenziata!
    Avevo un contratto full time a tempo indeterminato quindi potete immaginare quante storie potrei raccontare.. ma mi limiterò per ora solo a dire che è vero che Eurospin ti toglie la vita.
    Nei miei otto anni di carriera ho avuto molti cambiamenti nella mia vita, un Divorzio, 8 mesi di cure al CIM, gli ultimi mesi di vita di mio Padre non vissuti accanto a lui..ecc. ed infine un licenziamento per giusta causa o soggettivo motivo, in poche parole mi hanno tagliato fuori dal mondo del lavoro,certo voi vi chiederete come mai queste infamanti etichette, sapete perchè?
    Dopo il divorzio mi sono fidanzata con un ex dipendente eurospin...lui era molto bravo all'interno dell'azienda faceva il direttore ma si occupava principalmente di punti vendita che andavano male,lui aveva l'abilità di tirarli"SU"con il fatturato e poi passava ad altri.Fin quando stanco delle continue prese in giro si licenziò e gli fece causa, che vinse esattamente nel dicembre 2007, e guarda caso a me mi licenziarono nel febbraio 2008.
    Nell'ottobre 2007 mi ammalai per le continue vessazioni per i continui trasferimenti e per altre cose vissute lì dentro,nel mio periodo di malattia le loro visite mediche erano massacranti a volte anche due volte al giorno,il mio compagno aveva un'edicola, in pratica loro mi misero un investigatore privato che mi seguì(durante le mie ore libere)fino all'edicola del mio compagno, e dichiararono come causa di licenziamento che io lavoravo lì!ecco questa è la cosa orribile che ho fatto per essere stata licenziata,andare a trovare il mio compagno per non stare sempre sola in casa , e poter parlare un pò con lui,premetto che io avevo una malattia causata da stress, con attacchi di panico e nelle visite fiscali SONO SEMPRE STATA TROVATA A CASA.La mia causa dura da 4 anni, poi vi dirò come andrà a finire.DENUNCIATELI SE LO MERITANO!

  • #17

    Macho (martedì, 09 agosto 2011 11:29)

    Tutto vero confermo tutto quello scritto, come la maggior parte delle aziende della gdo, si vive di mobbing, sfruttamenti e vessazione nei discount. Ho avuto esperienze di vario tipo ma quella in Eurospin è stata la peggiore. Sono stato assunto da Spesa Intelligente Spa(Eurospin Italia) in Lombardia come Aiuto assistente di filiale ovvero il Vice Responsabile di negozio. Il contratto era di 6 mesi con possibilità di rinnovo e d'inserimento fisso, durante i corsi e la formazione di Verona ho sentito tante belle parole dal Responsabile risorse umane, ma alla fine alla scadenza del contratto, un'ora prima della fine del mio turno mi hanno dato il foglio di non rinnovo, motivo l'ispettore ha deciso così. Ho sgobbato per sei mesi, mi sono impegnato, ho cercato di imparare il più possibile, ma loro me l'hanno messo messo in quel posto. Contratto a forfait 40 ore, minimo 48 a settimana e un sacco di sfruttamento, vessazioni e umiliazioni, alla fine mi hanno rimpiazzato con una commessa del pv facendola crescere. Ormai sono convinto che nella gdo, sia meglio fare lavori con poca responsabilità, altrimenti la nostra libertà è finita.

  • #18

    Claudia (venerdì, 26 agosto 2011 03:27)

    Io sono quasi 3 anni che stò in quel posto di umiliazioni e sfruttamento. Sono arrivata al limite. A 32 anni devo essere continuamente maltrattata da persone arroganti che ti comandano nemmeno fossimo animali. Alle volte mi chiedo ma che ho fatto di male?? Cerco di farmi forza , il lavoro è lavoro e poi oggi come oggi non ce n'è ma proprio non ce la faccio più e non è per gli orari massacranti anche di 11-12 ore al giorno (ufficiali naturalmente perché poi un paio di ore regalate ci sono sempre). Il fatto è che mi sento mortificata e annientata in qualità di essere umano. Così nell'ultimo periodo non reggo più ai toni acidi e pretenziosi con cui mi si ordina(perché non sono richieste sono imposizioni) di fare qualcosa e più di una volta mi è capitato di scoppiare a piangere e di non riuscire più a fermarmi.Vere e proprie crisi davanti ai clienti di cui mi vergogno molto e l'umiliazione aumenta ancora. Piazzate pubbliche davanti a tutti nelle quali vieni espressamente catalogata come stupida e idiota solo perché il capo negozio si è alzato male la mattina, orari punitivi se non assecondi richieste, straordinari obbligatori retribuiti ma soprattutto non retribuiti...e ce ne sono di cose...Ma che cos'é???io sarò forse una persona troppo sensibile e infatti ho capito solo una cosa che questo lavoro non fa per me ma non mi sembra giusto, anche per chi è ben corazzato non mi sembra umano, nel 2011 non si può vivere così. Adesso sono in malattia ma io davvero non credo di riuscire a tornare e ad affrontare nuovamente tutto questo. E stò a casa a tormentarmi, a pensare a quello che mi aspetta, a quanto me la faranno pagare per una settimana di assenza...mamma mia!!!

  • #19

    Gab (mercoledì, 21 settembre 2011 18:14)

    Leclerc muori

  • #20

    Gab (mercoledì, 21 settembre 2011 18:15)

    Ho lavorato presso leclec c

  • #21

    Gab (mercoledì, 21 settembre 2011 18:25)

    Ho lAvorato presso Leclerc conad a Teramo guardate quello che vi posso dire e' solamente una cosa in questo momento sono in cura per ansia, stress, insonia, nausea, depressione, praticamente mi hanno rovinato la vita. Turni massacranti da 13/14 ore al giorno, mobbing dalla mattina alla sera, presidi, inventari notturni, allestimenti notturni, mesi interi senza giorno di riposo, ma questo non e' niente non posso dire altro. So solo che faro' una grande battaglia per rompergli il cu..o. Saluti. P.s Leclerc conad ladriiiiii

  • #22

    Mauro (mercoledì, 05 ottobre 2011 06:10)

    (Eurospin)Ci stanno facendo lavorare 11 ore al giorno non pagate(contratto forfait)67 ore a settimana uno schifo!!!degradati come pochi....

  • #23

    Marco ventura (mercoledì, 26 ottobre 2011)

    Ciao(logicamente il mio nome e'inventato),io ho lavorato prima in Eurospin lazio e adesso sono in Lidl.sinceramente non so cosa sia peggio,confermo e ribadisco tutto quel che e' stato detto sino ad ora.ma adesso non cela faccio più,non dormo più la notte e sto veramente e pesantemente ammalandomi di ansia.ho avuto un offerta,economicamente inferiore alla mia in Lidl ma da in's discount,come supervisore di alcuni punti vendita.qualcuno ne sa niente?se sono sempre una gabbia di pazzi come Lidl o Eurospin ci rinuncio da subito....qualcuno mi può aiutare?

  • #24

    maria (martedì, 08 novembre 2011 16:20)

    anch'io lavoro presso un punto vendita eurospin e posso confermare tutto quello che avete scritto...sono insensibili, sfruttatori, e devi sempre essere a loro disposizione.. domani ho un giorno di permesso datomi da loro, ma prima di lasciare il negozio oggi mi è stato detto: mi raccomando tieni sempre il cellulare vicino che se ci serve ti chiamiamo...cioè non ti fanno vivere sono 3 anni che sopporto hi hanno rotto tutti quanti ma devo subire perchè in giro non c'e' altro;(

  • #25

    rosa (venerdì, 18 novembre 2011 08:34)

    ciao marco, io ho lavorato presso in's mercato per sette anni e credimi che la situazione è completamente diversa(parlo da addetto alla vendita)!!ora c'è crisi è ovviamente siamo sempre noi dipendenti a pagarla, soprattutto se i risultati nn arrivano, ma ci sono modi e modi, un conto sono li stimoli, un'altro sono le umiliazione pubbliche!!!vorrei rispondere un pò a tutti, ma mi và di dare un consiglio a CLAUDIA, sei giovane, so che nn è un bel periodo per lasciare un posto di lavoro, ma credimi che nn puoi continuare una(non)vita così, rischi d'impazzire !!!
    gli straordinari sono un diritto farli, e nn un dovere..avrei mille cose da dire ma l'unica che mi viene è:i sindacati dove sono?? e se ci sono cosa fanno??

  • #26

    Alberto c. (sabato, 19 novembre 2011 05:42)

    Grazie mille Claudia,Facile dire così x te che magari l'alternativa ,vivi in una zona d'Italia dove il lavoro si trova ancora o
    Magari hai un marito che in ogni caso porta lo stipendio a casa. Io comunque lavoro in Lidl e di fianco a noi c e una in's e mi sembra che anche loro non sella passano bene,una volta il loro capo settore(mi pare che in in's si chiama ispettore)faceva tutti i giorni 12 ore al giorno e lavorava su 6 giorni con 2 mezze giornate(questo per rispondere anche a Marco)Quindi mi sembra che lo sfruttamento ci sia Ovunque!

  • #27

    Alberto c. (mercoledì, 23 novembre 2011 08:27)

    Chiaramente mi riferivo a Rosa e non a Claudia

  • #28

    Gianluca (venerdì, 02 dicembre 2011 09:21)

    Qualcuno sa dirmi qualcosa su Carrefour??

  • #29

    Libero (domenica, 29 gennaio 2012 05:21)

    ...che è ormai illegale avere capacità di pensiero ed ottime capacità lavorative in questo paese soprattutto se lavori in Eurospin è un dato di fatto. Nelle nuove aperture dei punti vendita poi ci sarebbe da registrare e mandare a striscia la notizia.. tanto chi è costretto a lavorare in merdospin non credo abbia i soldi per pagare un legale...comunque mi piacerebbe sapere dove addestrino chi al momento dovrebbe essere il tuo "superiore", nel mio caso due donne con diversi problemi mentali, non ancora certificati altrimenti capirei. L'italiana abitudine di darti turni dicendo:"ti chiamiamo" conosciuta su carta come reperibilità credo, ma chiaramente ne mensionata ne tantomeno retribuita pensavo capitasse non so a chirurghi cardiovascolari che chiaramente lavorano su urgenze ed hanno a che fare con la vita umana..Salutatemi la Fornero ed un abbraccio a tutte le persone sfruttate in questo paese adatto solo a masochisti ormai, come soluzione io ho un volo solo/andata in settimana, lo consiglio a tutti.

  • #30

    Matteo (martedì, 31 gennaio 2012 10:41)

    Confermo che merdospin sfrutta il personale, soprattutto i resp. e assistenti di negozio, con vessazioni, mobbing e umilizioni. Pressioni continue, risultati impossibili da ottenere, ispettori di zona raccomandati, con conoscenza pari a zero. Spostamenti obbligatori, ferie con reperibilità, punti vendita con personale ridotto al minimo e chi più ne ha ne metta. Io ho avuto l'esperienza di lavorarci come assistente di negozio e dopo tutto questo quando m è scaduto il contratto l'ho preso in quel posto.... Ah e cosa più importante le straordinarie sono forfettarie quindi si regalano un sacco di ore all'azienda, per avere il negozio sempre apposto, per le visite dei grandi capi, aumenti dei carichi di lavoro e riduzione del personale per la produttività. Non lavorate in merdospin manco fosse rimasta l'ultima azienda in Italia.

  • #31

    Pablo (venerdì, 03 febbraio 2012 15:36)

    io credo che di queste vergognose VESSAZIONI E VIOLENZE noi clienti dobbiamo essere informati così da poter BOICOTTARE questi merdosi!

  • #32

    Paolo (martedì, 14 febbraio 2012 12:50)

    Cari ragazzi sopratutto in Emilia fatevi un giro dai vostri amici cgil dico discount gruppo coop, vedete come i compagni trattano il personale...una multinazionale fascista è meglio...ma come mai l'ispettorato del lavoro non si muove ?????

  • #33

    lorenzone (domenica, 19 febbraio 2012 13:34)

    Cari amici , come vi capisco !!!!!
    mio figlio ha lavorato con loro (ci tengo a precisare che il nome è inventato)prima con contratto a tre mesi poi rinnovo ad un anno poi il calcio nel culo .
    vi posso dire che mettono almeno al punto vendita vicino bari un responsabile e la vice che non capiscono niene . fanno fare mensilmente l'inventario e quel pv lo finisce alle due di notte!!!! ore in piu' tutto gratis.
    la vice una grande ignorante vipera e lui il responsabile che fa da cane a lei sono stati quelli che hanno fatto fare fuori mio figlio mettendolo alla cassa e ditemi voi si puo' far lasciare i soldi a loro senza fare il riscontro poi lo chiamano sul cellulare vedi mancano 100,00 euro , ladri !!!! per non parlare poi tutte le volte toccava a lui e solo a lui di fare le chiusure serali , per non parlare ancora di quel unico giorno di riposo che lo telefonava per rientrare . Mi riferisco ai due ignoranti incapaci non è possibile che i soldi in cassa mancavano in continuazione per errore di mio figlio siente stati voi ma ricordatevi il nostro signore non paga mai il sabato la vostra fine sara' amara. vi racconto un episodio che la vice ignorante all'ispettore lancio' le chiavi del negozio be' sapete come e' anadata a finire ?
    dopo 10 giorni di sospensione e' stata rimessa allo stesso pv con le stesse mansioni e l'ispettore trasferito.
    Potrei raccontarvi tante altre vergogne ma sono mortificato.
    un abbraccio a tutti.

  • #34

    libero (martedì, 28 febbraio 2012 16:22)

    caro lorenzone come ti capisco..
    signori miei, io ho scelto di staccare la spina e devo ringraziare anche merdospin o mobbingspin che insieme alle altre inculate lavorative che solo in italia si prendono per me,nonostante sia felicemente eterosessuale, sono fuggito al caldo in un continente felice dove sono riuscito ad aprirmi un attività pagando il giusto e versando le spese cn tutto il cuore..guardatevi attorno e non continuate la vs meravigliosa esistenza nello stivale adatto ormai solo ad ereditieri, leccaculo e masochisti..pura vida

  • #35

    simone (lunedì, 05 marzo 2012 02:34)

    http://youtu.be/F6ixx3LEOG0 se volete contattatemi su facebook!!! più siamo meglio è!

  • #36

    simone (lunedì, 05 marzo 2012 02:36)

    dimentivaco di dirvi ......vedete e condividete il mio video sulla mia storia in eurospin! ►► http://youtu.be/F6ixx3LEOG0 ◄◄

  • #37

    stella (martedì, 27 marzo 2012 15:25)

    eurospin è la merda piu grande che esista

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