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2010

PROCLAMAZIONE STATO DI AGITAZIONE LAVORATORI APPALTI PULIZIE POSTE ITALIANE DI FORLI' E CESENA

Coordinamento unitario Cesena-Forlì


Proclamazione Stato di Agitazione
IN CONSIDERAZIONE DEI RITARDI nel PAGAMENTO DEGLI STIPENDI ai LAVORATORI occupati negli APPALTI di PULIZIA c/o gli Uffici di POSTE ITALIANE di Forlì e Cesena

 

Le scriventi OO.SS proclamano a far data dal 1° di Febbraio 2010 uno stato di agitazione che si concluderà con lo SCIOPERO dei lavoratori e delle lavoratrici addetti alle pulizie degli Uffici Postali dei territori di Cesena e Forlì per denunciare quanto ancora una volta i lavoratori devono subire.

 

TUTTI PRESENTI TRANNE “UNO”

Il giorno 18 gennaio 2010 si è svolta c/o la DPL d FO-CE una riunione in seduta collettiva alla presenza della Direttrice d.ssa Raffaella Anna D’Atri, del Responsabile delle Politiche Attive del lavoro dott. Domenico Settanni, del responsabile Tecnico della ditta esecutrice del Servizio di Pulizie William Catani e delle scriventi OO.SS. a cui avrebbe dovuto essere presente anche la COMMITTENZA: POSTE ITALIANE ASSENTE NON GIUSTIFICATA!

A questa riunione il Direttore Tecnico dell’Azienda esecutrice dell’appalto esponeva alcuni dei motivi che determinano i ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori:
“POSTE ad oggi non ha emesso una particolare RDA che possa dare copertura finanziaria all’interno del sistema amministrativo postale, la mancanza della predetta Rda non consente all’A.T.I. e all’esecutrice del servizio di poter emettere regolare fattura. L’emissione della fattura consentirebbe alle parti: A.T.I. ed esecutrice del servizio l’accesso al sistema finanziario gestito con Istituti di Credito per l’ottenimento d’anticipazioni, si evidenzia che l’affidamento oggetto della problematica di liquidità ha avuto decorrenza dal 16 novembre 2009 e  questo ritardo di Poste Italiane nella gestione della procedura contrattuale ed amministrativa comporta inevitabilmente ritardi nei pagamenti degli stipendi in quanto il reperimento delle risorse economiche avviene attraverso il prelievo di liquidità da altri lotti”.

Le OO.SS. nel prendere atto di quanto dichiarato dal direttore tecnico della ditta esecutrice l’appalto, hanno manifestato la propria contrarietà alle inadempienze datoriali ribadendo che a pagarne le spese non possono essere sempre i lavoratori, annunciando AZIONI DI LOTTA che si protrarranno sino a quando la situazione non cambierà.

DA TROPPI ANNI vediamo LA DISPERAZIONE dei LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI OCCUPATI NEGLI APPALTI DELLE PULIZIE presso GLI UFFICI DI POSTE ITALIANE

DICIAMO BASTA

e ribadiamo che sino a quando non verranno risolti i PROBLEMI BUROCRATICI e AMMINISTRATIVI che impediscono il REGOLARE E PUNTUALE PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI LORO SPETTANTI proseguirà lo STATO DI AGITAZIONE a cui seguirà lo SCIOPERO di tutti gli addetti.

27 gennaio 2010


Le Segreterie di Categoria

Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL di Cesena-Forlì

 

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