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dic
2009
EPIFANI SULLA FINANZIARIA: POCHE RISORSE, COSI' NON SI CRESCE
Il segretario generale della Cgil commenta le indiscrezioni apparse sulla stampa sull'impianto della manovra. "Dirottare il Tfr dall'Inps al Tesoro non serve, si perde un'occasione". Oggi alle 16
parte l'esame, probabile fiducia
Dirottare il Tfr dall'Inps al Tesoro "non serve, si perde un'occasione". Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, commenta le indiscrezioni apparse sulla stampa sull'impianto
della Finanziaria. A quanto si apprende, l'ex liquidazione sarebbe dirottata a copertura di circa un terzo della manovra 2010.
"Quando fu fatto - ricorda - le imprese chiesero di destinarlo alle infrastrutture o alle imprese, e avevano ragione. Era ed è anche la nostra opinione". Se si vuole usare il Tfr presso l'Inps,
dice il leader sindacale, "avevamo detto usiamolo per sostenere l'economica, quello aveva un senso, metterlo a spesa corrente invece non serve".
Secondo il segretario della Cgil 'se si vuole destinare il Tfr presso l'Inps, bisogna usarlo per sostenere l'economia'. In generale, per Epifani la Finanziaria è una manovra "di galleggiamento"
perchè, conclude, "sono poche le risorse destinate alla crescita, investimenti e occupazione".
Oggi alle 16 a Montecitorio parte l'esame. Ormai si dà per scontata la fiducia sul testo. Sarebbe la ventisettesima da inizio legislatura, mentre ieri il viceministro all'Economia Giuseppe Vegas
ha vincolato la decisione del governo al numero degli emendamenti. Ma le opposizioni continuano a protestare, chiedendo all'esecutivo un "confronto" nel merito. In alternativa, promette il
Partito Democratico, "sarà battaglia".
09/12/2009
Fonte: rassegna.it











