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04

dic

2009

FORLI'-CESENA: ACCORDO PROVINCIALE PER IL SETTORE DEL COMMERCIO

COMUNICATO STAMPA


Le rappresentanze sindacali e datoriali del settore commercio nella provincia di Forlì e Cesena : FILCAMS CGIL - FISASCAT CISL-  UILTuCS UIL e le Associazioni CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI, il giorno 30 novembre 2009 hanno sottoscritto il rinnovo dell’accordo siglato in data 4 dicembre 2008 relativo al lavoro domenicale .

Dopo ampia discussione nel corso della quale sono state esaurientemente approfondite e valutate le problematiche inerenti il settore quali: la crisi congiunturale, le modifiche e/o proposte di modifiche degli orari di apertura delle attività economiche nelle realtà territoriali oggetto del presente accordo e, nello spirito che accomuna tutti di voler mantenere un accordo a valenza provinciale, le parti hanno riconfermato integralmente l’accordo territoriale che prevede la garanzia dei presidi nelle giornate di apertura domenicale sulla base del principi della volontarietà e della rotazione e  per quanto attiene alla parte economica ovvero le maggiorazioni hanno confermato il 45% per le domeniche del mese di dicembre (il CCNL prevede il 30%).

L’accordo inoltre ribadisce l’esenzione dal lavoro domenicale delle madri con figli fino a 5 anni (il CCNL prevede fino a 3 anni)

Nel contempo e per gli stessi motivi che hanno spinto le parti a confermare l’accordo in essere, si è deciso di monitorare la situazione in questi mesi  sia in riferimento all’andamento economico che ad eventuali novità provenienti dalle discussioni aperte con le Amministrazioni Locali, e di fissare fin da ora un nuovo incontro  entro la fine di aprile 2010 per le opportune verifiche e le eventuali integrazioni.

Le parti ribadiscono la volontà di proseguire nello spirito dell’accordo del 4 dicembre 2008 anche nelle modalità di confronto con le Amministrazioni Locali sulla materia degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali.


Filcams CGIL   Fisascat CISL   Uiltucs UIL

 

Lavoro domenicale nel commercio in provincia di Forlì-Cesena
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Maggiorazione di stipendio del 45% invece del 30% (come nel contratto nazionale) per i giorni festivi. Nei negozi i dipendenti lavoreranno volontariamente e a rotazione.  Esentate dal lavoro domenicale le mamme con figli fino a 5 anni.

Forlì, 4 dicembre 2009 - Negozi aperti di domenica e nei festivi. Ma con un 'regalino' per le commesse, una maggiorazione di stipendio del 45% invece che del 30 (come prevede il contratto nazionale). E' stato ribadito che i dipendenti dei negozi della Provincia di Forlì-Cesena, poi, lavoreranno nei festivi solo su base volontaristica e a rotazione. L'accordo inoltre ribadisce che sono esentate dal lavoro domenicale le madri con figli fino a 5 anni, mentre nel contratto nazionale sono esentati se hanno bimbi fino a 3 anni.

Questi i contenuti dell'accordo firmato da Filcams-Cgil, Fisacat-Cisl, Uiltucs-Uil e da Confcommercio e Confesercenti, nei giorni scorsi, che ricalca quello siglato un anno fa. Al tavolo si è parlato anche di crisi congiunturali, di modifiche degli orari di apertura delle attività economiche e si è deciso di monitorare l'andamento economico nei prossimi mesi.

Fonte: il Resto del Carlino Cesena

 

Forlì - Negozi aperti domenica e festivi


E alle commesse volenterose stipendio maggiorato del 45 per cento

FORLI’ - Negozi aperti di domenica e nei giorni festivi. Ma con un premio per le commesse, una maggiorazione di stipendio del 45% invece che del 30 (come prevede il contratto nazionale). I dipendenti dei negozi della Provincia di Forli’-Cesena, lavoreranno nei festivi solo su base volontaristica e a rotazione, ma non le mamme con figli fino a 5 anni. Un cambiamento dunque, rispetto al contratto nazionale, visto che le mamme-commesse nel resto dello stivale sono esenti se hanno bambini fino a 3 anni. Questi i contenuti dell’accordo firmato da Filcams-Cgil, Fisacat-Cisl, Uiltucs-Uil e da Concommercio e Confesercenti, nei giorni scorsi, che ricalca quello siglato un anno fa.

Dopo ampia discussione nel corso della quale sono state esaurientemente approfondite e valutate le problematiche inerenti il settore quali: la crisi congiunturale, le modifiche e proposte di modifiche degli orari di apertura delle attività economiche nelle realtà territoriali oggetto del presente accordo e, nello spirito che accomuna tutti di voler mantenere un accordo a valenza provinciale, le parti hanno riconfermato integralmente il patto territoriale che prevede la garanzia dei presidi nelle giornate di apertura domenicale sulla base del principi della volontarietà e della rotazione e per quanto attiene alla parte economica ovvero le maggiorazioni hanno confermato il 45% per le domeniche del mese di dicembre (il Ccnl prevede il 30%).

L’accordo inoltre ribadisce l’esenzione dal lavoro domenicale delle madri con figli fino a 5 anni (il Ccnl prevede fino a 3 anni). Nel contempo e per gli stessi motivi che hanno spinto le parti a confermare l’accordo in essere, si è deciso di monitorare la situazione in questi mesi sia in riferimento all’andamento economico che ad eventuali novità provenienti dalle discussioni aperte con le Amministrazioni locali, e di fissare fin da ora un nuovo incontro entro la fine di aprile 2010 per le opportune verifiche e le eventuali integrazioni.

Si è dunque ribadita la volontà di mantenere gli accordi in materia di orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali.
Al tavolo si è infine parlato anche di crisi congiunturali, di modifiche degli orari di apertura delle attività economiche e si è deciso di monitorare l’andamento economico nei prossimi mesi.

 

Fonte: romagnanoi.it

 

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