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2009
TRIBUTI ITALIA: LA PREOCCUPAZIONE PER I 1200 DIPENDENTI A CAUSA DELLA TEMPORANEA SOSPENSIONE DELL'AZIENDA DALL'ALBO DEI RISCOSSORI
Preoccupa la situazione degli oltre 1200 lavoratori di Tributi Italia che da più di tre mesi non vengono retribuiti e per i quali si teme anche il mancato pagamento dei contributi.
Ad aggravare la situazione la decisione di sospendere la società dall’Albo dei riscossori.
Accertato il debito di circa 90 milioni, la commissione sul federalismo fiscale del Ministero dell’Economica e delle Finanze che vigila sulle attività di riscossione, ha stabilito, che la società
temporaneamente non può esercitare l’attività di riscossione delle imposte locali (Ici, Tarsu, Tosap). Una prima solazione intermedia in vista della prossima riunione del 9 dicembre quando la
commissione si riunirà nuovamente per prendere una decisione definitiva.
Sono 130 i Comuni coinvolti per i quali l’Anci chiede al governo la convocazione di un tavolo tecnico che dia risposte e garanzie alle amministrazioni interessate.
Dalla futura decisione ministeriale, e quella successiva del governo, dipenderà il futuro di Tributi Italia e di conseguenza dei lavoratori, per i quali è necessario lavorare per la tutela della
continuità del lavoro.
1 dicembre 2009
Fonte: filcams.it











