È stata presentata unitariamente dalla Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, la piattaforma per il rinnovo del Contratto Nazionale delle aziende del settore artigiano “acconciatura, estetica,
tricologia non curativa, tatuaggi e piercing”.
Le principali richieste, in uno spirito costruttivo anche in considerazione delle difficoltà del momento, riguardano: politiche di settore per fronteggiare la crisi, relazioni sindacali,
contrattualizzazione della bilateralità, formazione, salute prevenzione e ambiente, welfare contrattuale, orario di lavoro, mercato del lavoro, diritti e malattia, inquadramento, salario.
“L’attuale momento” spiega la Filcams Cgil “è caratterizzato da una crisi che colpisce profondamente i consumi delle famiglie e conseguentemente anche le quote di reddito destinate alla cura
della persona. La crisi mostra di essere profonda, e di non rapida soluzione, anche nel mondo dell'artigianato (riduzione del fatturato, dell'occupazione, del numero delle imprese, aumento della
concorrenza espressa soprattutto nel prezzo, difficoltà di investimento).
La crisi è stata generata dalla mancata redistribuzione del reddito e negli anni sono aumentate le disuguaglianze, per il superamento è necessaria la collaborazione di tutti i soggetti politici e
sociali, per definire delle politiche orientate verso un modello di sviluppo qualificato, per evitare la compressione del salario e dei diritti dei lavoratori.
27 novembre 2009
Fonte: filcams.it











