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2009

11 DICEMBRE 2009 SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL REGGIO EMILIA

Venerdì 11 dicembre 2009
SCIOPERO GENERALE
provinciale di 4 ore dalle ore 8.00 alle ore 12.00

(per i turnisti le ultime 4 ore del turno)
in concomitanza con lo sciopero della scuola

 

NO a processi di ristrutturazione all’insegna dei licenziamenti di massa ripetutamente annunciati dalla Confindustria locale e dalle altre associazioni datoriali, come lo strumento necessario ad affrontare la crisi

SI all’utilizzo virtuoso degli ammortizzatori sociali a disposizione esaurendo la CIGO prima di passare alla CIGS e utilizzando tutti gli strumenti
conservativi dei posti di lavoro esistenti

NO all’uso discriminatorio della CIG a zero ore come strumento unilaterale delle ristrutturazioni aziendali, preludio alle “liste di licenziamento”

SI alla gestione sindacalmente concordata degli ammortizzatori che privilegi la rotazione al lavoro oppure l’equa ripartizione dello stesso con
i contratti di solidarietà finalizzati a conservare occupazione e professionalità nelle imprese

NO alla chiusura di stabilimenti o siti produttivi in grandi gruppi, come nel caso Marazzi, che taglino pezzi o intere strutture produttive come
spesso avviene a favore di delocalizzazioni estere o di esternalizzazioni di interi cicli lavorativi

SI a processi di riorganizzazione sostenuti da adeguata ricapitalizzazione, da investimenti in innovazione di prodotto e da aggregazioni tra imprese al fine di accorciare la filiera produttiva e per alzarne la soglia dimensionale

NO alla politica economica e sociale del governo che non fa nulla per i più deboli, che scarica su lavoratori e pensionati ed Enti Locali gli effetti
devastanti della crisi mettendo a rischio tanti posti di lavoro e provocando il taglio dei servizi sociali e la riduzione dei salari

SI a rivendicare al governo:

  • estensione della CIGO da 52 a 104 settimane
  • prolungamento della indennità di disoccupazione
  • aumento dell’importo della CIG almeno a € 1.100 al mese
  • attuazione della norma che porta i contratti di solidarietà all’80% della retribuzione
  • detassazione della tredicesima per lavoratori e pensionati


NO alla riduzione del Welfare territoriale che non tutela le condizioni sociali delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati
nell’attuale fase di crisi e aumenta le diseguaglianze fra le persone

SI ad una rinnovata responsabilità delle Autonomie Locali, attraverso la modifica del Patto di Stabilità, affinché si possa sostenere la ripresa e
investire sul sistema dei servizi (infanzia, anziani, casa , tariffe, ecc.)

NO agli accordi separati siglati da CISL e UIL sul modello contrattuale e nel rinnovo del CCNL metalmeccanici perché peggiorano diritti e condizioni
di lavoro e programmano una ulteriore riduzione dei salari reali

SI al diritto di voto di lavoratrici e lavoratori attraverso referendum vincolante per tutti gli accordi, e in particolare su quelli separati, affinché si affermi un elementare concetto di democrazia: quello che deve essere il parere della maggioranza a prevalere, non della minoranza, e che è diritto dei lavoratori e delle lavoratrici votare e decidere sulla propria condizione e sulle differenti proposte sindacali

SI a dare continuità alla mobilitazione condotta dalla CGIL sui temi della crisi economica e della democrazia sindacale, programmando per l’inizio
del nuovo anno lo SCIOPERO GENERALE NAZIONALE sulla base delle nostre proposte su fisco, occupazione, precarietà, contrattazione collettiva,
stato sociale e validazione degli accordi sindacali

 

Manifestazione Provinciale a Reggio Emilia
ore 9:30 corteo ad Viale Monte Grappa
ore 11 comizio conclusivo in Corso Garibaldi

 

Volantino sciopero CGIL 11.12.2009 - Reggio Emilia
20091210_Volantino-sciopero-CGIL-11.12.2
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