ven
20
nov
2009
LA CGIL DELL'EMILIA ROMAGNA CHIEDE IL RICORSO ALLA CONSULTA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
Comunicato stampa
della Segreteria regionale della Cgil Emilia Romagna
sui contenuti dell'art. 15 del Decreto legge n. 135 del 25 settembre 2009
La Segreteria regionale della Cgil dell'Emilia Romagna nel valutare l'art. 15 del Decreto legge n. 135/2009 appena approvato alla Camera dei Deputati, esprime netta contrarietà ad una
regolamentazione che si presenta come vera e propria privatizzazione del settore dei Servizi pubblici locali e che mette a repentaglio il carattere di universalità che tali servizi devono
mantenere per le cittadinanze locali a partire dalla salvaguardia dell'acqua come "bene comune".
La nuova normativa rischia di mettere a repentaglio l'esperienza emiliano romagnola nella quale, attraverso l'esercizio di un controllo maggioritario presente soprattutto nelle aziende
Multiservizio, i Comuni proprietari avevano esercitato verso i territori nei settori dell'energia, dei rifiuti e dell'idrico.
Inoltre, i vincoli temporali imposti per legge ai Comuni proprietari entro cui vendere le proprie azioni di proprietà, rivelano un contrasto con le stesse regole della concorrenza e del libero
mercato per il loro effetto di svalutazione e di netto favore rispetto all'acquirente privato.
Un affondo verso i patrimoni e le ricchezze dei territori che approfitta dell'indubbia crisi della finanza locale per smantellare un'esperienza equilibrata realizzata concretamente tra esigenze
industriali e coesione sociale evitando così di assolvere agli obblighi dovuti sugli altri versanti della finanza locale come, tra gli altri, il rimborso dell'ICI.
In considerazione di ciò, la Segreteria regionale della Cgil dell'Emilia Romagna, sollecita i Comuni proprietari a raccordarsi con la Regione Emilia Romagna al fine di agire in sede
Costituzionale per i profili di lesione dell'autonomia locale senza trascurare i risvolti eccepibili in sede comunitaria in relazione alle motivazioni connesse alle regole della
concorrenza.
Bologna, 20 novembre 2009
La Segreteria regionale della Cgil dell'Emilia Romagna
Commenti: 1
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#1
No alla privarizzazione dell'acqua!!!no alla privatizzazione dei beni inalienabili e vitali del nostro pianeta











