Il segretario generale della CGIL, dopo le parole del premier, chiede di affrontare il tema, insieme alla crisi industriale, "senza perdere tempo" e "concretamente" attraverso un confronto
con le organizzazioni sindacali
Il segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani, chiede un tavolo di confronto con il governo sul tema del lavoro e del superamento della precarietà. "In considerazione delle dichiarazioni
del ministro Giulio Tremonti, e della nota diffusa oggi del presidente del Consiglio a proposito del valore del posto di lavoro fisso, la CGIL chiede di avviare subito un tavolo di confronto fra
il governo e le organizzazioni sindacali", sostiene il numero uno di Corso d’Italia.
Il tema della precarietà, osserva Epifani, "è di grande rilievo e pone gravi problemi nel settore pubblico e in quello privato; di pari gravità le questioni della crisi industriale che permane in
ampie aree del paese, del sostegno ai lavoratori da molti mesi in cassa integrazione o che stanno perdendo il lavoro, in particolare del Mezzogiorno".
Per il segretario generale della CGIL "è necessario affrontare questi temi senza perdere altro tempo: se il governo è davvero interessato ad affrontarli concretamente, al di là delle
dichiarazioni verbali, a cominciare dal problema della precarietà, convochi - conclude Epifani - subito i sindacati e passi dalle parole ai fatti".
20/10/2009
Fonte: cgil.it











