gio
08
ott
2009
PARMA, NUOVE DEROGHE PER GLI ORARI DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI
Filcams Cgil: ancora una volta nessun confronto con i sindacati
Ancora una volta il Comune di Parma viene meno alle corrette modalità di concertazione approvando una delibera che concede agli esercizi commerciali la possibilità di prolungare l’orario d’apertura
fino alle ore 24 per un giorno alla settimana nel periodo dal 7 al 31 ottobre 2009.
A criticare tale decisione è la Filcams Cgil di Parma, che attraverso la sua segretaria generale, Francesca Balestrieri, ribadisce il suo “parere negativo in merito a questo genere di deroghe, per le
ragioni sempre espresse ai tavoli di concertazione. Nella bozza di ordinanza – fatta peraltro pervenire al sindacato alle ore 19 del 5 ottobre, quindi con meno di due giorni di preavviso per un tema
delicato che tocca da vicino la vita dei lavoratori – non si motiva nemmeno la proposta, ma si citano generici eventi. Non è tuttavia difficile individuare nel Festival Verdi la ragione di tale
provvedimento, che dunque poteva essere programmato e discusso con ampio anticipo”.
“Tutto questo evidenzia una mancanza di riguardo nei confronti dei tanti lavoratori che vedranno il giorno stesso cambiare i propri orari di lavoro, senza il rispetto delle più elementari norme
contrattuali. È anche evidente che non si procede ad un percorso di concertazione con tutti i soggetti coinvolti, come previsto dalla normativa in vigore, visto che l’ordinanza è già attuativa e i
tempi di preavviso sono inesistenti”.
“Il rammarico maggiore - conclude Francesca Balestrieri, - è che questo ulteriore sforzo per i lavoratori non porterà ad alcun miglioramento Non è tenendo aperto i negozi una sera alla settimana che
si combatte la crisi, tanto più in un settore in cui mancano politiche di sviluppo e strategie di ampio respiro, per non dire delle gravi carenze anche nella gestione più ordinaria”.
Filcams Parma











