sab
26
set
2009
ORDINE DEL GIORNO DELLE ASSEMBLEE DIPENDENTI CARREFOUR DI CASALECCHIO DI RENO DEL 25/09/2009
I lavoratori CARREFOUR dell' Ipermercato di Casalecchio di Reno, riuniti in assemblea, unitamente alle OO.SS. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, esprimono completa insoddisfazione, forte
preoccupazione e deciso dissenso per la gravissima situazione determinatasi nel Gruppo Carrefour a seguito della unilaterale disdetta da parte dell’Azienda del CIA 2004, avvenuta nei primi giorni di
luglio 2009 con decorrenza dal 1° ottobre prossimo.
L’assemblea dei Lavoratori preso atto:
- della decisione dell’Azienda di procedere all’iniziativa unilaterale di disdetta del CIA malgrado le azioni di lotta già intraprese nei mesi estivi e l’insediamento di un tavolo di confronto a livello nazionale , chiudendo così di fatto, ogni possibile spazio negoziale per una diversa gestione dei problemi derivanti dalla globale crisi economica del settore;
- che la disdetta a livello nazionale comporta anche ricadute negative sull’ ODL, sui tempi di vita e di lavoro delle/i Lavoratrici/ori, sui quali, all’interno del punto vendita di Casalecchio si era raggiunto un punto di equilibrio faticosamente conquistato e costruito con anni di contrattazione;
- della unilaterale predisposizione di un “ Piano Aziendale per il Collaboratore” che evidenzia l’assoluta mancanza di volontà aziendale a tenere corrette relazioni sindacali e comporta un’indiscutibile compressione di diritti acquisiti nel tempo dalle/i Lavoratrici/ori di Carrefour;
impegna
le Rappresentanze sindacali e le OO.SS. ad attivare un percorso di:
- sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso la stampa ed altre iniziative utili a tale scopo;
- a proclamare lo stato di agitazione e ad effettuare, in aggiunta allo sciopero già annunciato dal Coordinamento nazionale per il giorno 3 ottobre p.v. cui si aggiungono ulteriori 4 ore da gestire a livello territoriale, un pacchetto di 8 ore aggiuntive di sciopero , da attuarsi con le modalità decise dalle RSU e dalle OO.SS., privilegiando modalità di sciopero “a sorpresa”
comunica
- di non riconoscere i contenuti del Piano Aziendale del Collaboratore consegnato ad ogni singolo dipendente in quanto atto unilateralmente deciso dall’Azienda;
- di non prestare la propria adesione agli istituti introdotti nel Piano Aziendale e di ritenere ancora applicabile quanto congiuntamente definito in 20 anni di contrattazione.
Pertanto, l’Assemblea dei Lavoratori,
invita
l’Azienda a rivedere le proprie posizioni e a trovare, nel reciproco rispetto dei ruoli, sia a livello nazionale che locale, a partire già dall’incontro del 29 p.v., soluzioni che tengano conto della
dignità del Lavoro e dei Lavoratori e dei loro diritti anche in riferimento alla qualità della vita.
Approvato con un solo voto contrario e due astenuti.
Casalecchio di Reno, 25/09/2009
20090925_Casalecchio_di_Reno_OdG_Assembl
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