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07

set

2009

TRASMITAL-BONFIGLIOLI FORLI': 140 OPERAI A RISCHIO

I lavoratori della coop che da tredici anni ha in appalto i servizi nella fabbrica metalmeccanica sono in esubero

FORLI', 7/9/2009 - Esuberi a catena alla Trasmital-Bonfiglioli, una delle principali aziende di Forlì. E' quanto emerge dal tavolo istituzionale per salvare più posti di lavoro possibili nello stabilimento di Villa Selva. "Purtroppo il gruppo Bonfiglioli ci ha annunciato che la fine del 2009 e il 2010 saranno più difficili di quanto previsto - commenta Maria Giorgini, segretaria della Filcams-Cgil di Forlì - se prima venivano prodotti mille riduttori al giorno, ora sono 2.500 al mese per effetto della crisi".

Il confronto si è aperto alla direzione provinciale del lavoro sui 110 lavoratori formalmente contrattualizzati alla Formula Servizi, la cooperativa che da ben 13 anni ha in appalto diversi servizi all'interno della fabbrica metalmeccanica. Già a giugno un esubero di 57 posti era stato riassorbito grazie ad un contratto di solidarietà, per cui i 110 lavoratori di Formula Servizi avevano scelto di lavorare al 50% delle ore per evitare licenziamenti.

Ma questo non è bastato: per far fronte agli esuberi dei suoi stessi dipendenti, Trasmital-Bonfiglioli ha annunciato un taglio di ulteriori 40 posti nel contratto con Formula Servizi. "E' stato deciso unilateralmente di internalizzare i reparti di lavaggio e accettazione", spiega Giorgini. Questa volta gli spazi di manovra sono scarsi, essendo già stato usato il contratto di solidarietà: il gruppo di Calderara di Reno (Bologna) ha previsto più di 300 esuberi in tutto il gruppo di cui circa 100 nel solo stabilimento di Forlì.

Insomma, entro pochi mesi potrebbero rimanere a casa ben 140 persone. "Inoltre l'appalto con Formula Servizi scade alla fine di settembre e non si sa se sarà ancora Formula Servizi a gestire quei servizi o un altro operatore", aggiunge la sindacalista Filcams (responsabile per il settore servizi). "Quello che chiediamo è che qualsiasi azienda subentri nell'appalto assuma i lavoratori che già operano da anni alla Trasmital-Bonfiglioli - continua Giorgini - mentre per quelli che non potranno essere riassunti è condizione irremovibile che si trovi per loro un'altra soluzione in aziende del territorio nell'ambito cooperativo". Con questo preoccupante quadro domani si terrà un'assemblea coi lavoratori, per decidere del futuro di questi posti, molti dei quali ormai di fatto definitivamente bruciati.

 

Fonte: romagnanoi.it

 

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