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23

ago

2009

CRISI, CGIL: A RISCHIO 1 MILIONE DI POSTI DI LAVORO

Il principale sindacato italiano prevede un autunno pesante sul fronte economico e sociale. Meno pessimista la Cisl, con Bonanni che però avverte: "Le aziende sono sfiancate da un anno di poche commesse, bisogna tagliare le tasse"

La crisi non è finita. Il cauto ottimismo d'oltreoceano non fa breccia in Italia tra i sindacati. Il Pil diminuisce, il tasso di disoccupazione aumenta e nel 2010 saranno molti i posti di lavoro a rischio, da 800.000 a un milione. L’autunno sarà «pesante», con «una situazione più grave e preoccupante rispetto a quanto avvenuto sin qui», lo dichiara il segretario confederale della Cgil Agostino Megale, sulla base delle stime dell’Ires, Istituto di ricerche economiche. La Cgil, non è ottimista e ha chiesto per settembre l’apertura di un tavolo di crisi con la convocazione delle parti sociali. Anche la Cisl è preoccupata e teme colpi di coda della recessione, mentre la Uil ricorda che il Paese "è in ginocchio e la ripresa non sarà facile".

Fonte: tg24.sky.it

 

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