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2009

SCIOPERO DEI SALVATAGGI: A RIMINI, DOMENICA 23 AGOSTO 2009

A seguito della vertenza per il rinnovo del Contratto Integrativo provinciale dei Marinai di Salvataggio, la Filcams CGIL di Rimini, a causa del perdurare delle irremovibili posizioni di OASI Confartiginato e Lega delle Cooperative, è costretta a proclamare un ulteriore giornata di Sciopero per Domenica 23 Agosto 2009.
Con sconcerto e stupore continuiamo a leggere sulla stampa, in questi giorni, le dichiarazioni della controparte, nella persona del presidente di OASI Sig. Mussoni, che reputano le richieste economiche avanzate dai lavoratori “eccessive” ed insostenibili, oltre che immotivate in quanto già fruitori di una retribuzione mensile superiore a quanto previsto dal Contratto Nazionale di lavoro.
Ricordiamo al Sig. Mussoni, che siamo in contenzioso per il rinnovo di un Contratto Integrativo che detta regole, diritti e doveri per ambedue le parti (datori di lavoro e lavoratori); ricordiamo al Sig. Mussoni che i contratti integrativi, come succede ovunque nella contrattazione di 2° livello, modificano anche la parte economica introducendo delle indennità economiche  seconda di parametri concordati tra le parti; ricordiamo al Sig. Mussoni che controparti come CONFESERCENTI e CONFCOMMERCIO hanno sottoscritto il rinnovo del Contratto Integrativo e che tali associazioni sono firmatarie del CCNL del settore Turismo, e che quindi ne conoscono bene i contenuti dello stesso (compreso i minimi salariali), conoscenza che però non è stata di impedimento alla trattativa Provinciale. Tutt’altro: tali associazioni con il loro agire hanno, a nostro parere, condiviso insieme a noi l’importanza dell’operato dei marinai di salvataggio.
Ricordiamo infatti al Sig. Mussoni, che si scandalizza per le richieste avanzate, che ogni giorno i marinai di salvataggio intervengono in mare a tutela della sicurezza dei bagnanti: quanto vale una vita salvata?
Inoltre, pur non intervenendo nel dibattito che si sta sviluppando in queste ore sulla stampa in merito alla regolarità contributiva dei titolari degli stabiliment balneari, risulta inevitabile, da parte nostra, fare una piccola riflessione: se il presidente di OASI Confartigianato sostiene che la propria categoria è “sotto attacco” e si difende dichiarando che “altre categorie evadono di più” , è corretto chi non evade o chi evade meno??? ……
E ancora….nell’osservare le attrezzature in dotazione ai marinai di salvataggio, evidenti sono le differenze di efficacia ed efficienza tra le diverse cooperative; c’è chi riesce a garantire innovazione e quindi maggior sicurezza, c’è che si attiene al minimo e, a volte, nemmeno a questo. Perché tale differenza? Si tratta di saper investire meglio e con coscienza sul “punto cardine” del servizio  i spiaggia, o solo un caso fortuito?
In merito alla giornata di sciopero di sabato 8 agosto, oltre ad essere espressione delle giuste rivendicazioni contrattuali, riteniamo sia stata anche utile a monitorare la sicurezza in spiaggia nel momento in cui le torrette non sono occupate dai marinai di salvataggio in caso di sciopero: se da una parte molti bagnini hanno controllato coscienziosamente il loro specchio d’acqua stazionando sul moscone di emergenza, in altri casi sono state elevate delle multe per irregolarità nel servizio di salvamento. E’ ovvio che le irregolarità riscontrate sottolineano la mancanza di sicurezza in mare: è sufficiente una postazione irregolare, anche per breve tempo nell’arco della giornata, per mettere a rischio l’incolumità dei bagnanti.
Nella stessa giornata, abbiamo avuto modo di verificare lo stato delle postazioni dei Marinai di salvataggio: si passa da torrette evanescenti (vedi zona nord di Rimini), più simili a “piccole traballanti piccionaie” che a strutture sicure ed adatte allo scopo, a torrette “traballanti” in materiale ferroso (vedi Riccione) che hanno già dato vita a diversi problemi di sicurezza. Da non sottovalutare anche le precarie condizioni di molti mosconi di emergenza.

E’ nostro auspicio che per la giornata di sciopero del 23 Agosto vengano garantite, con responsabilità e serietà, le disposizioni dell’ordinanza regionale in merito al servizio di salvamento.


FILCAMS CGIL Rimini

 

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