mar

07

lug

2009

VERTENZA NIKE: ROTTO IL TAVOLO DI TRATTATIVA

Il 28 Maggio la NIKE ITALY SRL, rappresentante in Italia della famosa multinazionale americana, con sede a Casalecchio di Reno e per la quale lavorano 245 persone, ha comunicato alle organizzazioni sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL di volere procedere al licenziamento di 40 lavoratori con la richiesta di apertura della procedura di mobilità.
 
In seguito a quella data si sono svolti diversi incontri tra le Organizzazioni sindacali ed i rappresentanti di Nike Italy, assistiti dalla CNA, durante i quali è stato comunicato che la decisione di procedere ai licenziamenti è stata presa dalla casa madre e tale decisione non poteva essere oggetto del tavolo di trattativa.

Gli stessi rappresentanti aziendali hanno dichiarato che, nonostante le difficoltà di mercato contingenti in seguito alla crisi a livello mondiale, la multinazionale Nike non ne sta subendo forti conseguenze;

Le dichiarazioni di esubero sarebbero legate dunque unicamente ad un piano di riorganizzazione deciso in altri luoghi per consentire un riposizionamento sul mercato italiano.

Su tale piano di riorganizzazione non è stato possibile entrare nel merito anche per l’indisponibilità di Nike Italy a fornire dati completi e dettagliati.

Le Organizzazioni sindacali hanno più volte ribadito al tavolo di trattativa la loro forte contrarietà a un piano aziendale che, in mero esercizio di tagli di costi, comporta il licenziamento immotivato di 40 lavoratori e ha proposto soluzioni alternative e di riqualificazione professionale all’interno dell’azienda per evitare ricadute sul piano occupazionale sulle quali Nike Italy non ha voluto neanche aprire il confronto.

Nell’ ultimo incontro di ieri i rappresentanti di Nike Italy Srl hanno comunicato al tavolo di volere procedere comunque al licenziamento dei lavoratori allo scadere dei termini fissati dalla procedura ribadendo l’indisponibilità a soluzioni alternative o a percorsi diversi da costruire insieme ai lavoratori e che richiederebbero la presenza al tavolo di interlocutori in grado di condurre una trattativa senza trincerarsi solamente dietro a decisioni inaccettabili assunte da altri.

Le OO.SS richiedono da parte di Nike Italy un comportamento più serio con proposte che tengano conto della dignità dei lavoratori respingendo la logica aziendale per la quale le professionalità e le competenze dei lavoratori debbano essere sacrificate da un momento all'altro a seconda delle esigenze strategiche della proprietà con licenziamenti immotivati.

Per questi motivi riteniamo importante informare gli organi di stampa e l’opinione pubblica su questa difficile vertenza che si è aperta sul nostro territorio e per la quale non sono escluse dopo l’assemblea programmata per mercoledì iniziative per la difesa della occupazione di questi lavoratori.


FILCAMS-CGIL Bologna

 

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