mer
24
giu
2009
RAGGIUNTA IL 23 GIUGNO 2009 L'INTESA DENOMINATA "PATTO PER IL LAVORO" TRA FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL E CONFCOMMERCIO
E' stata raggiunta il 23 giugno 2009 un’intesa firmata dalle Segreterie Nazionali Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltucs Uil e Confcommercio per la difesa dell’occupazione nel settore Terziario,
Distribuzione e Servizi.
Le Segreterie Nazionali Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltucs Uil prendono atto con soddisfazione che l’intesa, offrendo una interpretazione condivisa dei punti oggetto dell’accordo separato
del 18 luglio 2008 per il rinnovo del ccnl TDS, consente una ricomposizione dei rapporti unitari e la definizione della stesura del testo contrattuale.
L’accordo non risolve tutti i problemi che rendono ancora complesso il quadro dei rapporti sindacali generali, ma rappresenta un segnale positivo ed un incentivo a ricercare con determinazione le
ragioni di convergenza, nel rispetto di tutte le posizioni e dimostra che ciò è ancor più possibile ancorando il confronto alla concretezza dei problemi del mondo del lavoro.
Sindacati e Confcommercio si danno tempo fino al 24 luglio per arrivare alla firma del nuovo contratto collettivo nazionale.
Leggi l'odg del direttivo nazionale Filcams CGIL del 17 Giugno 2009
Leggi l'accordo "Patto per il lavoro"
Leggi il volantino della Filcams CGIL
Intervista a Franco Martini: i perché della firma del patto per il lavoro
25 giugno 2009: Patto per il lavoro alla firma anche confersercenti
È stato firmato oggi dalle tre sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e Confersercenti il Patto per il Lavoro già firmato martedì sera con Confcommercio.
Con questa intesa, si rafforza l’impegno delle parti a salvaguardare l’occupazione in questo momento di crisi, cercando di favorire la stabilità dei rapporti di lavoro attraverso tutti gli strumenti
previsti dalla legge, per evitare i licenziamenti.
“Un risultato importante, un’intesa di cui siamo molto soddisfatti” dichiara Franco Martini Segretario generale Filcams Cgil “Un’intesa che, pur non risolvendo tutte le questioni aperte nel quadro
sindacale generale e di categoria, offre un’interpretazione condivisa dei principali punti oggetto dell’accordo separato del 18 luglio 2008 per il rinnovo del Ccnl, consente una ricomposizione dei
rapporti unitari e la definizione della stesura del testo contrattuale”.
“Assume importanza, in questo contesto rafforzato anche dalla presenza di Confesercenti” prosegue Martini “l’uso della leva fiscale, finalizzata alla garanzia di continuità dell’occupazione stabile,
in particolare, a fronte dell’alta presenza di forza lavoro, prevalentemente femminile.

