- Nessuna garanzia sul mantenimento dei posti di lavoro.
- Nessuna garanzia rispetto al pagamento delle retribuzioni a partire dal primo giugno.
- Nessun piano industriale, nemmeno di breve periodo.
E’ la situazione delle autoconcessionarie Mercedes Interauto della provincia di Modena di proprietà della famiglia Santi.
Ha pure destato stupore lo sgarbato rifiuto della casa automobilistica tedesca di partecipare al tavolo di crisi, ritenendosi del tutto estranea a tale situazione. FILCAMS e FIOM dell'Emilia Romagna
hanno quindi inviato una propria nota alla Cancelliera Merkel (leggi la nota), chiedendo un intervento volto a far partecipare attivamente anche la casa automobilistica di Stoccarda a tale confronto.
A sostegno dei 109 lavoratori e lavoratrici Interauto Mercedes operanti nel modenese sono state indette iniziative di lotta con uno sciopero del turno mattutino per mercoledì 10 giugno, con presidio
davanti ai cancelli della concessionaria modenese in via Cavani 280 (zona industriale Modena Ovest). Alle stessa ora e nello stesso luogo è prevista una conferenza stampa sulla gravissima situazione
della più importante concessionaria auto della provincia di Modena.











