mer
22
apr
2009
INFORTUNIO MORTALE ALLA ALMET ITALIA NEL BOLOGNESE
Ieri - 21 aprile 2009 - è avvenuto un gravissimo infortunio mortale in un'azienda bolognese.
Un giovane operaio mentre lavorava nel reparto taglio della ditta ALMET è stato colpito alla testa da un pezzo di alluminio lanciato come un proiettile dall'impianto presso il quale lavorava un altro
operaio.
Al momento non è dato di sapere quali siano le cause che hanno determinato l'infortunio mortale. Sappiamo che solo pochi mesi fa i servizi dell'AUSL preposti alla vigilanza del rispetto delle norme
di sicurezza sul lavoro, avevano ispezionato l'azienda e non avevano rilevato irregolarità.
Ciononostante non possiamo e non vogliamo ascrivere l'ennesima morte sul lavoro alla “tragica fatalità” o alla “distrazione” dei lavoratori. Chiediamo, invece, che qualora si trattasse del
malfunzionamento dell'impianto, vengano adottate tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del lavoro.
Le indagini dell'accaduto sono ancora in corso. Al PM, agli ispettori, ai carabinieri va la nostra fiducia.
Il nostro dovere, come sindacato, è quello di non abbassare mai l’attenzione sui temi della sicurezza perché non ci sia sottovalutazione anche quando non avvengono fatti tragici e quando l’ambiente
di lavoro sembra non evidenziare pericoli.
Siamo e saremo, in ogni luogo per ribadire che è necessario trovare la strada per eliminare qualsiasi fattore di rischio o di pericolo sui posti di lavoro perché la tutela dei lavoratori, della loro
salute e della loro vita, non è un patrimonio di alcuni ma di tutti e per fare questo restano indispensabili una buona legge sulla sicurezza, la formazione e l’informazione dei lavoratori e controlli
da parte delle istituzioni preposte.
Noi continueremo a lavorare per sostenere tutto ciò.
La FILCAMS-CGIL e la Camera del Lavoro di Bologna si stringono attorno alla famiglia di Ahmed Eisa e sono vicine al dolore degli amici e dei suoi compagni di lavoro.
Nei prossimi giorni verrà effettuata nell'azienda Almet di Bologna un'astensione dal lavoro di un quarto d'ora, così come indetto per le filiali dell'intero gruppo Almet dalla FILCAMS nazionale.
La FILCAMS-CGIL e la CAMERA DEL LAVORO Bologna











