ven
31
ott
2008
CONTRATTOSEPARATO.COM INTERVISTA FRANCO MARTINI
Il collettivo di contrattoseparato.com ha intervistato il Segretario Generale della Filcams CGIL Franco Martini. Lo ringraziamo per la grande disponibilità dimostrata in un momento così complesso per la nostra categoria.
Gli abbiamo chiesto alcune considerazioni sul contratto separato del commercio, ma non solo. Ne risulta un ragionamento molto più ampio sulle prospettive e sulle azioni della nostra categoria.
Commenti: 8
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#1
Cosa vuol dire contratto separata? la dignità di
chi lavora, la dignità umana,la salvaguardia del
sociale.Sono da cancellare? I contrati devono essere collettivi e non individuali. E bisogna lottare
per migliore e non peggiorare.
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#2
Ci sono pochi iscritti ai sindacati in generale per una serie di motivi, il principale è che i sindacati non difendono i "lavoratori" ma tutti quelli che occupano un posto di lavoro, difendono inteso in tutti i sensi.
Chi sul posto di lavoro si comporta scorrettamente con chi gli paga lo stipendio e con i colleghi NON deve essere difeso.
Un altro motivo è che i sindacati sono troppo distanti dai "lavoratori". -
#3
E' giusto tortellino, sono troppo distanti...io devo cambiare due autobus per arrivare alla sede più vicina... è veramente troppo.
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#4
Quoto Tortellino,
un sindacato serio deve evitare di difendere per partito preso anche chi è palesemente un lavativo che oltre a drenare risorse che sono sempre più esigue (i soldi non arrivano dal cielo, ma da un equilbrio finanziario che avviene anche gestendo il costo del lavoro), vuole anche far passare per fessi quelli che lavorano davvero.
I diritti si difendono facendo il proprio dovere, non gli ostruzionisti per convenienza.
Chi non ha voglia di lavorare si trincera sempre nel mucchio, occorre farlo uscire allo scoperto.
Le energie di un sindacato sono sacre e vanno utilizzate per migliorare le condizioni quando ne sussistono le possibilità, e per difendere SEMPRE E COMUNQUE chi subisce soprusi VERI.
Per farlo è vero che l'unione fa la forza , ma la forza è sana se si hanno valori etici condivisi e non solo interessi strumentali a mantenere zone grigie dove imboscarsi.
PS: ho la tessera CGIL dal 1980, mi dispiace dover ammettere che in tutti questi anni ho visto troppi furbetti saltare sul carro per evitare di fare il proprio dovere. -
#5
Pensatore, tu devi essere uno di quelli che "cazzeggia" mentre io lavoro, per farti un esempio di distanza tra sindacato e lavoratori, qualche giorno fà in una bella trasmissione è stato intervistato un sindacalista che diceva che in una azienda si verificano spesso "errori" sull'addebitare le ore di straordinario con tante belle parole, ma invece di parlare alla tv (pagato come noi che stavamo a lavorare) si imponessero questi sindacati per farci avere obbligatoriamente da parte delle aziende ogni mese insieme alla busta un bel A4 con tutte le "strisciate" che facciamo tutti i giorni a costo di andare al parlamento a chiederlo per legge.
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#6
@ Tortellino
I sindacati non hanno alcun potere di imposizione! A meno che tu non sia convinto di vivere in un Soviet!
I sindacati contrattano le condizioni di lavoro e per contrattare ci deve essere un tavolo con le controparti disponibili alla trattativa...
Per esempio nel contratto del commercio i sindacati hanno chiesto in piattaforma di non modificare a livello di CCNL la normativa sulle domeniche e si sono resi disponibili a definire norme nella contrattazione di secondo livello. La Confcommercio ha invece di fatto chiesto che le domeniche divenissero obbligatorie e 2 sigle su 3 hanno accettato l'imposizione di Confcommercio. Perché non chiedi alle due sigle che hanno firmato l'accordo separato come mai non si sono imposte per evitare che il risultato ottenuto contrastasse così tanto con le richieste fatte? -
#7
Ovvio che i Sindacati non si possono imporre così olè, ovviamente parlavo di battaglie, di lotte, di richieste per arrivare a quello che ho detto prima sulle "sticiate".
Maccio, tu dici che non siamo in un soviet quindi neanche la Confcommercio si è imposta ma semplicemente fatto richieste sicuramente pressanti ma richieste, se qualche sconsiderato che non le subirà le ha accettate, meglio per la Confcommercio.
Io non lo so come mai hanno firmato so che quello che hanno firmato non mi piace o almeno in parte non mi piace. -
#8
Nemmeno a me piace e nemmeno alla Filcams piace questo accordo separato. Non a caso abbiamo proclamato uno sciopero contro la Confcommercio che ha operato per rompere l'unità sindacale e per chiedere a Fisascat e Uiltucs di rivedere le loro posizioni, anche passando da una consultazione certificata dei lavoratori... purtroppo se non vogliono sentire le nostre ragioni e quelle dei lavoratori si deve chiedere a loro il perché.
Per noi tutti i lavoratori devono esprimere un giudizio su questo accordo. Purtroppo chi ha firmato si oppone a questo passaggio democratico. A me non piace! 










