mar
16
set
2008
LA POSIZIONE DEI RAPPRESENTANTI SINDACALI FISASCAT CISL DI LUCCA
Pubblichiamo un commento dei rappresentati sindacali Fisascat Cisl di Lucca apparso nel post intitolato "Ok dei sindacati: la domenica non sarà più tabù lavorare. Interessante ricerca della Cermes-Bocconi" del blog GDO News.
I contenuti dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del commercio sottoscritto da due sole sigle sindacali non sono che un indebolimento in un settore già di per se frammentato, a fronte
di una contro parte sempre più forte ed esigente rispetto alle proprie necessità.
Nel merito dell’accordo sulla partita del lavoro domenicale abbiamo assistito ad un completo rovesciamento delle posizioni sempre sostenute a salvaguardia della volontarietà rispetto a quanto
sottoscritto, questo è ritenuto penalizzante e giunto fra l’altro in modo inaspettato, senza un confronto preventivo su eventuali disponibilità, che comunque potevano essere attuate con modalità
diverse e con maggiore tutela. Riteniamo, al di là delle motivazioni che hanno portato alla firma dell’accordo, si debba a questo punto necessariamente tenere conto dell’opinione dei lavoratori, è
impensabile e intollerabile che quanto sottoscritto non venga sottoposto al vaglio di coloro che ne saranno i destinatari, affinchè possano democraticamente esprimere la loro opinione nel merito,
come sempre si è fatto nel passato, anche se oggi con una buona dose di ipocrisia, vengono sollevati dubbi sulla rappresentatività di tali meccanismi.
Rivendichiamo con forza il rispetto di un percorso democratico che consenta di capire se il testo di accordo incontra o meno il favore dei lavoratori, quanto meno dei nostri inscritti.
Invitiamo tutti i nostri inscritti e rappresentanti sindacali Fisascat ad aderire e sostenere tale richiesta per dare voce al proprio pensiero anche dentro questa organizzazione.
Commenti: 2
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#1
speriamo che al loro interno, voci come questa, siano ascoltate.
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#2
mandate a quel paese un venduto nonchè venditore del culo altrui come raffaele Bonanni;basta sentirlo mentre parla dei diritti dei lavoratori Alitalia.dopo averli venduti alle follie finanziarie di 10 anni di governi incapaci e parassitari;se pensiamo che nel 1996 non hanno accettato l'offerta di Air France e di Klm per salvare L'Italianità falsa dei nostri politici e imprenditori con le pezze al culo!!!











